Crotone, 
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CONF.I.A.L. rafforza la propria struttura in Calabria: nuovi incarichi regionali per Tomaino e Siciliani

La CONF.I.A.L. rafforza la propria presenza in Calabria e rilancia il percorso di crescita organizzativa avviato negli ultimi mesi. L’annuncio è arrivato nel corso dell’inaugurazione della nuova sede sindacale di Isola Capo Rizzuto, dove il Segretario Generale Nazionale Benedetto Di Iacovo ha ufficializzato due nuove nomine regionali.

Fabio Tomaino è stato designato Segretario Regionale Confederale CONF.I.A.L. Calabria, mentre Fabio Siciliani assumerà il ruolo di Coordinatore Regionale CONF.I.A.L. Scuola Calabria.

Secondo la segreteria nazionale, le nomine rappresentano il riconoscimento di un percorso caratterizzato da una crescente presenza nei territori, dal consolidamento dell’organizzazione sindacale e da un progressivo radicamento nelle realtà locali.

«CONF.I.A.L. continua a crescere valorizzando persone che hanno dimostrato impegno, credibilità e capacità di stare accanto ai lavoratori e alle comunità», ha dichiarato il segretario generale nazionale Benedetto Di Iacovo nel corso dell’iniziativa.

Nel commentare i nuovi incarichi, Tomaino e Siciliani hanno evidenziato come il risultato ottenuto sia frutto di un lavoro collettivo e di una visione condivisa del ruolo del sindacato. I due dirigenti hanno sottolineato l’importanza di un modello basato sull’ascolto diretto delle persone, sulla presenza costante nei territori e sulla capacità di trasformare esigenze e criticità in proposte concrete.

Tra i temi richiamati dai neo dirigenti regionali vi sono la tutela della dignità del lavoro, il contrasto alla precarietà, la sicurezza nei luoghi di lavoro e il sostegno alle categorie più fragili. Secondo Tomaino e Siciliani, il dialogo e il confronto rappresentano strumenti fondamentali per affrontare le questioni sociali e occupazionali che interessano il territorio calabrese.

L’obiettivo dichiarato è quello di consolidare il modello di “sindacato di prossimità” già sperimentato in diverse realtà del Crotonese, tra cui Crotone, Cirò Marina e Isola Capo Rizzuto, estendendolo progressivamente all’intero territorio regionale.

L’idea è quella di costruire punti di riferimento accessibili per lavoratori, cittadini e giovani, promuovendo la tutela del lavoro regolare, dei diritti sociali e delle imprese che operano nel rispetto delle regole e dei lavoratori.

«Gli incarichi non devono essere considerati posizioni di prestigio, ma responsabilità da mettere al servizio degli altri», hanno concluso Tomaino e Siciliani, ribadendo la volontà di coinvolgere nuove energie e favorire la partecipazione delle giovani generazioni alla vita sindacale e al mondo del lavoro.

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