Preoccupazione e richieste di chiarezza arrivano dal Comitato di Quartiere Tufolo-Farina riguardo al progetto di edilizia sociale da 5 milioni di euro che l’Amministrazione comunale di Crotone ha deciso di localizzare in via Israele. Secondo quanto riferito dal Comitato, l’Assessore all’Urbanistica Giovanni Greco avrebbe ammesso che l’area prescelta non è attualmente nella disponibilità del Comune: i diritti edificatori appartengono infatti ancora al Consorzio Lavoratori Montedison e, per acquisirli, sarebbe in corso una trattativa privata.
«Come può il Comune dichiarare di voler realizzare un’opera pubblica su un’area in cui, ad oggi, non detiene i titoli edificatori?» si chiede il Comitato, sottolineando che non si tratta di un aspetto marginale, ma di un nodo centrale di legittimità e trasparenza amministrativa. La scelta di spostare il progetto da un’altra zona a via Israele — denuncia il Comitato — rischierebbe di mettere in pericolo il finanziamento pubblico di 5 milioni di euro. Per questo motivo i rappresentanti del quartiere annunciano l’intenzione di informare la Regione Calabria, la Corte dei Conti e le autorità competenti, affinché venga verificato che ogni passaggio amministrativo sia stato effettuato nel pieno rispetto della legge.
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