Cinquanta provvedimenti di prevenzione adottati tra luglio e agosto 2026 nei confronti di persone con precedenti penali o di polizia ritenute, a vario titolo, pericolose per la sicurezza pubblica. È il bilancio dell’attività condotta dalla Polizia di Stato di Crotone nel corso del periodo estivo, al quale si aggiungono cinque misure di Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza disposte dal Tribunale di Catanzaro su proposta del Questore.
Particolare attenzione, secondo quanto riferito dalla Questura, è stata riservata durante l’estate alle zone della movida e ai lungomari di Crotone, Cirò Marina e Isola di Capo Rizzuto. Ai servizi ordinari di controllo del territorio sono state affiancate pattuglie appiedate, con interventi mirati anche in seguito agli episodi di violenza verificatisi all’interno o nelle vicinanze di locali pubblici delle località costiere.
Tra i provvedimenti adottati figurano 10 DACUR, i Divieti di Accesso al Centro Urbano, emessi dal Questore Renato Panvino nei confronti di persone coinvolte in aggressioni, risse e altri episodi violenti.
Due provvedimenti hanno riguardato altrettanti giovani di Isola di Capo Rizzuto che, secondo la ricostruzione della Polizia, avrebbero provocato lesioni alla titolare di un bar sul lungomare di Crotone. Altri DACUR sono stati adottati nei confronti dei partecipanti a una rissa scoppiata tra i tavoli di una gelateria della stessa zona, tre dei quali minorenni.
Analoga misura è stata disposta nei confronti di un cittadino afghano fermato dagli agenti delle Volanti mentre, secondo quanto riferito dalla Questura, camminava impugnando un coltello lungo circa 30 centimetri.
Nel corso dei due mesi sono stati inoltre notificati 24 avvisi orali, dieci dei quali aggravati, nei confronti di soggetti con precedenti penali e di polizia. Tra i destinatari figurano anche persone coinvolte in procedimenti relativi al traffico di sostanze stupefacenti e in un’indagine per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.
Sono invece quattro i Fogli di Via obbligatori disposti nei confronti di persone residenti fuori provincia e arrestate in flagranza per reati contro il patrimonio o in materia di stupefacenti. Per loro è previsto il divieto di rientrare nei rispettivi territori comunali indicati dai provvedimenti per un periodo di due anni.
Tre dei destinatari, residenti nelle province di Napoli, Brescia e Verona, erano stati arrestati in relazione ad altrettante truffe ai danni di persone anziane. Un quarto uomo, 42enne residente a Reggio Emilia, era stato invece trovato dagli agenti delle Volanti con diverse dosi di ecstasy, MDMA e ketamina che, secondo gli investigatori, sarebbero state destinate alla vendita.
L’attività della Divisione Anticrimine ha interessato anche la prevenzione della violenza di genere. Sono tre gli ammonimenti del Questore adottati nei confronti di uomini accusati di condotte persecutorie o violente ai danni delle ex compagne.
In uno dei casi segnalati dalla Questura, un uomo di Crotone avrebbe perseguitato una donna con la quale aveva avuto una relazione, seguendola in diverse occasioni e presentandosi ripetutamente alla sua abitazione anche durante la notte. Un 32enne della provincia, invece, è stato destinatario del provvedimento dopo episodi di violenza e minacce che avrebbero coinvolto l’ex moglie, anche alla presenza della figlia.
Particolare rilievo assumono inoltre le cinque misure di Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza disposte dal Tribunale di Catanzaro su proposta del Questore di Crotone. I destinatari sono soggetti ritenuti caratterizzati da un’elevata pericolosità sociale e indiziati o condannati per reati legati anche ad associazioni di stampo mafioso.
Tra questi figura una persona arrestata nell’ambito di un’indagine della Squadra Mobile relativa a un tentato omicidio avvenuto a Crotone nel novembre 2025.
Nello stesso bimestre il Questore ha inoltre avanzato al Tribunale di Catanzaro nove nuove proposte di Sorveglianza Speciale nei confronti di persone con precedenti per reati comuni o associativi. Un’ulteriore proposta ha riguardato un crotonese già destinatario di un ammonimento per stalking e successivamente arrestato dalla Squadra Mobile.
Sempre tra luglio e agosto, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, 11 persone sono state sottoposte alla misura della libertà controllata.
La fase istruttoria dei provvedimenti è stata curata dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Crotone. L’attività, spiega la Polizia, rientra nel piano di prevenzione predisposto dal Questore con l’obiettivo di intensificare i controlli sui soggetti ritenuti maggiormente inclini alla commissione di reati e rafforzare la sicurezza nelle aree urbane ed extraurbane della provincia.
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