Un confronto aperto tra istituzioni, professionisti e mondo associativo per accendere i riflettori su uno dei temi più drammatici e urgenti del Paese: le morti e le malattie professionali nei luoghi di lavoro. È questo l’obiettivo della tavola rotonda multidisciplinare “Lavorare per vivere, non morire lavorando”, in programma venerdì 13 marzo 2026 alle ore 15.00 presso Palazzo Porti, in Piazza Diaz a Cirò Marina. L’iniziativa nasce con l’intento di affrontare con approccio concreto e scientifico un fenomeno che continua a colpire migliaia di lavoratori ogni anno. Incidenti, patologie professionali e condizioni di lavoro non sicure rappresentano infatti una vera emergenza sociale che coinvolge famiglie, imprese e intere comunità.
L’appuntamento riunirà rappresentanti del mondo giuridico, sanitario, istituzionale e associativo, con l’obiettivo di promuovere una riflessione condivisa sulle strategie di prevenzione e sulle responsabilità legate alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Un momento di confronto che punta a trasformare l’analisi del problema in proposte concrete e azioni coordinate. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del sindaco di Cirò Marina Andrea Aprigliano e del consigliere regionale Sergio Ferrari. L’incontro sarà introdotto da Pina Scigliano, presidente della Camera Previdenzialisti Giuslavoristi di Crotone, mentre il dibattito sarà moderato dall’avvocato Giovanna Abbruzzino.
Tra i relatori attesi figurano professionisti e studiosi provenienti da diversi ambiti: Saverio Zofrea, dirigente medico cardiochirurgo; Francesco Gervasi, dirigente della Protezione Civile della Regione Calabria; Leonardo Braschi, presidente IRCOMUNITÀ; Giuseppe Sammarco, presidente ANCE di Crotone; Bruno Giacomo, ispettore U.P.G. dello Spisal dell’Asp di Crotone; Salvatore Marengoni Galdy, dirigente medico oncologo; e Domenico Mesiti, docente di Diritto del Lavoro presso la SSPL dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Previsti inoltre gli interventi istituzionali di Maria Abbruzzino, governatore della Misericordia di Cirò Marina, Giuseppe Gallo, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Crotone, e Antonio Tavella, presidente della Federazione delle Misericordie della Calabria.
L’evento è accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Crotone e consentirà ai partecipanti di ottenere quattro crediti formativi, a conferma del valore scientifico e professionale dell’iniziativa. La partecipazione è aperta sia ai professionisti sia alla cittadinanza. La scelta di Cirò Marina come sede dell’incontro vuole essere anche un segnale forte: promuovere nel territorio una cultura della prevenzione, della legalità e della tutela della dignità del lavoro, ricordando che la sicurezza non è un costo ma un investimento fondamentale per la società.
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