Crotone, 
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Polfer Crotone, i sindacati: «Presidio essenziale per la sicurezza ferroviaria, serve rafforzare organico e controlli»

Le Organizzazioni sindacali della provincia di Crotone esprimono apprezzamento per il lavoro svolto dal personale della Polizia Ferroviaria del territorio pitagorico, sottolineando il ruolo fondamentale del presidio Polfer nella sicurezza degli utenti, del personale viaggiante e delle infrastrutture ferroviarie.

Il riconoscimento arriva anche alla luce della temporanea disattivazione, nel mese di maggio, del servizio di scorta ai treni viaggiatori sulla tratta Crotone-Catanzaro Lido. Nonostante le difficoltà, spiegano le sigle sindacali, gli operatori continuano a garantire con professionalità, spirito di sacrificio e senso del dovere un’attività di prevenzione e controllo ritenuta essenziale per il territorio.

Secondo quanto evidenziato dai sindacati, il Posto Polfer di Crotone può oggi contare su appena otto unità. Un organico ridotto che, tuttavia, nel tempo ha saputo assicurare una presenza costante nelle stazioni, lungo le infrastrutture ferroviarie e a bordo dei convogli considerati più critici.

L’attività svolta dagli operatori, viene rimarcato nella nota, ha consentito di prevenire e contenere episodi di aggressione ai danni del personale viaggiante, come capi treno e macchinisti, ma anche aggressioni ai passeggeri, atti vandalici, furti, rapine, molestie, violenze e violazioni amministrative in ambito ferroviario. I controlli hanno inoltre contribuito al contrasto dell’evasione tariffaria, offrendo un supporto concreto ai capi treno nello svolgimento delle loro funzioni.

Per le organizzazioni sindacali si tratta di un lavoro spesso silenzioso, ma determinante, soprattutto lungo una direttrice strategica come la linea Reggio Calabria-Crotone-Taranto, destinata a tornare pienamente operativa dopo il completamento degli interventi infrastrutturali in corso, indicati entro il 30 giugno.

La sicurezza ferroviaria, sottolineano ancora i sindacati, rappresenta un tema centrale anche a livello nazionale. Nel 2024 la Specialità della Polizia Ferroviaria ha effettuato oltre quattro milioni di controlli e più di mille arresti, dati che confermano l’importanza del settore nell’ambito della sicurezza pubblica.

Da qui la richiesta di non abbassare l’attenzione sui livelli di sicurezza del trasporto ferroviario, in particolare sulle tratte maggiormente esposte a criticità e nei contesti in cui il disagio sociale può favorire fenomeni di illegalità diffusa. Le sigle sindacali ritengono invece necessario intensificare i controlli, anche attraverso specifici protocolli e convenzioni operative tra il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.

Alla luce dell’attuale carenza di personale, i sindacati auspicano inoltre una maggiore dotazione di straordinario, così da consentire agli operatori in servizio di far fronte alle numerose attività di competenza della Polizia Ferroviaria: dalla vigilanza negli scali alle scorte sui treni, dai pattugliamenti lungo linea ai controlli negli scali minori, fino alle operazioni straordinarie come “Rail Safe Day”, “Viaggiare Sicuri”, le iniziative RAILPOL e le campagne di sensibilizzazione del progetto “Train… To Be Cool”.

Nella nota viene rivolto anche un plauso alla dirigente compartimentale della Specialità, alla quale viene riconosciuta la capacità di garantire impulso e continuità all’attività operativa del presidio Polfer di Crotone, nonostante le criticità legate alla carenza di organico.

Per SAP, SIULP, COISP, SIAP, FSP e SILP CGIL, continuare a investire nei servizi di prevenzione e controllo ferroviario significa valorizzare il lavoro quotidiano degli operatori della Polizia Ferroviaria di Crotone, chiamati a garantire sicurezza, legalità e tutela della collettività lungo una rete strategica per il territorio.

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