Petilia Policastro (KR), 
Tempo di lettura: 2m 9s

Petilia Policastro, contestate le tariffe idriche: presentato un esposto ad ARERA

Il gruppo consiliare di opposizione “RicostruiAMO Petilia – Guardando al Futuro” ha presentato un esposto ad ARERA sulle tariffe del servizio idrico applicate da Sorical a Petilia Policastro. L’iniziativa, depositata il 25 agosto dal presidente del Consiglio comunale Fernando Militerno, chiede all’Autorità di verificare la conformità delle tariffe ai limiti regolatori e la qualità del servizio erogato.

Secondo i calcoli riportati dal gruppo, il moltiplicatore applicato alla fascia agevolata per l’uso domestico residente sarebbe pari a 2,542, a fronte del limite di 1,0745 previsto, per il periodo 2024-2029, dallo schema tariffario richiamato nell’esposto. La nota segnala inoltre che, per un nucleo composto da una sola persona, la quota variabile dell’acquedotto sarebbe passata da 34,69 a 105,12 euro annui.

Tra le contestazioni figurano anche la soppressione della fascia di seconda eccedenza e la mancata applicazione in bolletta di riduzioni legate ai costi energetici, quantificate in 400mila euro per il 2024 e 100mila per il 2025.

La vicenda, riferisce il gruppo, era già stata sottoposta ad ARRICAL con una lettera nell’agosto 2025 e una successiva controreplica nell’aprile 2026, alla quale non sarebbe arrivato riscontro. L’esposto chiede ad ARERA di esaminare i moltiplicatori, la componente energetica, le tutele per gli utenti vulnerabili e il rispetto degli standard di qualità del servizio.

Alle contestazioni sulle bollette si aggiungono quelle relative all’erogazione dell’acqua. La nota segnala interruzioni estive per siccità nella frazione Foresta e la presenza di acqua torbida, dopo le piogge, nel capoluogo, a Paternise e nella parte bassa di Camellino. Il 17 agosto, dopo i nubifragi dei giorni precedenti e la sospensione dell’erogazione da parte di Sorical, il sindaco aveva firmato l’ordinanza n. 72, che vietava l’utilizzo dell’acqua per scopi potabili nelle aree indicate in attesa degli esiti dei campionamenti.

Il gruppo riferisce inoltre di segnalazioni presentate al gestore e ai Carabinieri. Secondo la nota, un comitato di cittadini e il circolo locale di Legambiente hanno consegnato un esposto firmato da 450 persone ai Carabinieri e ai NAS di Cosenza. Per oggi, sabato 17 ottobre, è stata annunciata una manifestazione pubblica alle 17.

«I cittadini di Petilia Policastro pagano bollette sempre più alte per un servizio che non funziona», afferma Militerno, sostenendo che le contestazioni tecniche del gruppo non abbiano ricevuto risposte. L’esposto, conclude, punta a portare la questione all’attenzione dell’Autorità nazionale competente e a ottenere verifiche su tariffe e servizio.

Notizie correlate