Crotone
Tempo di lettura: 1m 14s

Naufragio Cutro, sentenza per uno degli scafisti: 20 anni di carcere e 3 milioni di multa

Venti anni di carcere e 3 milioni di multa, oltre al risarcimento delle parti civili da stabilire in separata sede civile. È questa la decisione del Gup del Tribunale di Crotone, Elisa Marchetto, che questa sera ha pronunciato la sentenza per Gun Ufuk, 28 anni, cittadino turno, considerato uno degli scafisti del caicco “Summer Love”, naufragato sulla spiaggia di Steccato di Cutro il 26 febbraio 2023. Nel naufragio morirono 94 migranti, di cui 34 minori. Gun Ufuk ha scelto il rito abbreviato, e rispondeva delle accuse di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, naufragio colposo, morte come conseguenza di altro delitto. Il gup ha accolto la richiesta della pubblica accusa, rappresentata dal sostituto procuratore Pasquale Festa, mentre per altri tre imputati degli stessi reati è in corso il processo con il rito ordinario presso il Tribunale di Crotone. Nella discussione il legale di Ufuk, l’avvocato Salvatore Falcone, aveva detto: “Ritengo che la morte di quelle persone non sia a causa di una manovra sbagliata o del naufragio perché se in quel momento ci fosse stata barca di soccorso non ci sarebbero stati tutti questi morti. La costituzione di parte civile da parte del governo è fuori luogo perché credo che proprio chi doveva intervenire per l’obbligo morale avrebbe dovuto evitare di chiedere danni per quell’immagine che esso stesso ha leso. Ufuk è un capro espiatorio di chi doveva intervenire”.