Crotone, 
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“La Rinascita”: la bambola che racconta forza, dolore e speranza. Il progetto dell’Associazione Libere Donne

C’è un oggetto semplice che sta diventando il simbolo di una storia più grande: una bambola cucita a mano, nata nei laboratori dell’Associazione Libere Donne. Si chiama “La Rinascita” e rappresenta il percorso di guarigione di tante donne che hanno conosciuto la violenza e che oggi, grazie a un lavoro di gruppo fatto di cura e ascolto, stanno ricostruendo la propria autonomia. Il progetto prende forma proprio lì, dove le storie ferite trovano spazio per essere rilette e trasformate. Nel laboratorio sartoriale dell’associazione, ogni bambola viene realizzata da donne assistite in un percorso di recupero. Tessuti di riciclo, materiali donati e piccoli gesti di solidarietà diventano gli strumenti con cui si intrecciano nuove possibilità.

Per le donne coinvolte, il momento della creazione non è soltanto attività manuale: è una pratica terapeutica. Ogni punto di cucitura diventa metafora di un passaggio interiore, di un dolore che viene rielaborato e trasformato. La presidente dell’associazione, Caterina Villirillo, riassume così il senso del progetto: “La bambola rappresenta un mezzo di rinascita. È un confronto durante la creazione, il recupero dell’autostima, un messaggio che prende forma tra le mani”. Nel silenzio del laboratorio, scegliere una stoffa, applicare un bottone, legare un nastro significa imparare che ciò che è stato spezzato può essere ricomposto. Ogni bambola diventa così la rappresentazione di una donna che sta riconquistando libertà e dignità.

Chi acquista “La Rinascita” sostiene concretamente il lavoro dell’associazione e porta con sé un pezzo di questo percorso. Ogni bambola: nasce da una storia che sta ritrovando continuità; rappresenta una ferita che non viene nascosta, ma trasformata; testimonia un cammino di consapevolezza e riscatto; contribuisce a sostenere le attività dell’associazione: ascolto, protezione, sostegno psicologico, supporto materiale. La produzione delle bambole è interamente manuale e segue tempi umani: sono disponibili da novembre a marzo, nei mesi in cui i laboratori intensificano il lavoro. Nessun esemplare è uguale all’altro, perché nessuna storia lo è. Richiederla significa scegliere di partecipare attivamente a un cambiamento che riguarda tutti.

Chiunque desideri ricevere una bambola può scrivere a: associazioneliberedonnecrotone@gmail.com. L’associazione invita anche negozi, librerie e piccole attività a esporre la bambola nei propri spazi: diventare punto di raccolta significa abbracciare un messaggio di responsabilità e sensibilizzazione contro la violenza di genere. Il personale dell’associazione è disponibile a raggiungere direttamente i commercianti per illustrare il progetto.

Ogni bambola porta con sé un cartellino che rende omaggio alle donne che non ci sono più, con parole che chiedono attenzione e responsabilità. Non pietà, ma presenza. Un invito a non voltarsi dall’altra parte, a scegliere da che parte stare. “La Rinascita” è un gesto di cura che passa dalle mani alle mani: un ponte tra chi sta cercando di ricostruirsi e chi desidera sostenere quel cammino. Sostenere il progetto significa fare una scelta di umanità: credere che la rinascita è possibile quando qualcuno è disposto ad accompagnarla.

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