Crotone, 
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“Fuochi di Speranza”, il nuovo progetto di E Io ci Sto porta il cinema negli istituti penitenziari

Prende il via “Fuochi di Speranza: storie di rinascita attraverso il cinema”, il nuovo progetto promosso dall’associazione culturale E Io ci Sto con il sostegno della SIAE e del Ministero della Cultura nell’ambito del programma Per Chi Crea.
L’iniziativa porta il linguaggio del cinema all’interno di sei istituti penitenziari italiani — tre case circondariali e tre istituti minorili — con l’obiettivo di aprire spazi di dialogo e di riflessione per chi sta vivendo un percorso di detenzione.

Il progetto prende forma a partire dalla proiezione del documentario “Lux Santa” di Matteo Russo, girato nel rione Fondo Gesù di Crotone e capace di raccontare le storie di giovani segnati dall’emarginazione ma in cerca di riscatto grazie alla tradizione del fuoco di Santa Lucia. Un racconto autentico che diventa simbolo universale di resilienza e di ricerca di una nuova luce interiore.

Dopo la visione, i detenuti parteciperanno a un dibattito aperto con il regista, per confrontarsi sui temi del film, condividere esperienze e stimolare una riflessione personale e collettiva.
«Con Fuochi di Speranza – spiegano i promotori – vogliamo offrire non soltanto un momento culturale, ma un’occasione di introspezione. Il cinema può diventare uno strumento di dialogo capace di restituire dignità e nuove prospettive».

Il percorso partirà il 2 ottobre a Catanzaro, continuerà l’8 ottobre a Crotone e il 16 ottobre a Bari, per poi estendersi nei prossimi mesi ad altre strutture penitenziarie sul territorio nazionale. Un viaggio che porta la cultura dove spesso arriva con difficoltà, con la convinzione che l’arte possa aprire nuove strade di consapevolezza e cambiamento.

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