Crotone, 
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La Polizia di Stato incontra gli studenti del Filolao: dialogo aperto sulla legalità e sul ruolo delle istituzioni

Un confronto diretto, partecipato e senza formalismi: è questo lo spirito dell’incontro che si è svolto questa mattina presso la Questura di Crotone, dove la Polizia di Stato ha accolto gli studenti del Liceo Scientifico Filolao nell’ambito del progetto “La legalità come compagna di viaggio”, iniziativa pensata per avvicinare le nuove generazioni ai valori del rispetto delle regole, della giustizia e dell’impegno civico.

All’incontro hanno preso parte numerose autorità civili, religiose e giudiziarie: S.E. il Vescovo Alberto Torriani, il Prefetto Franca Ferraro, il Questore Renato Panvino, il Procuratore della Repubblica Domenico Guarascio e il caporedattore della TGR Rai Calabria, Riccardo Giacoia. Tutti hanno rivolto un saluto agli studenti, sottolineando l’importanza di una cittadinanza consapevole e responsabile.

Cuore dell’iniziativa è stato il dialogo con i ragazzi, che hanno partecipato con interesse e spirito critico, ponendo domande sul funzionamento delle indagini, sul ruolo delle istituzioni e sulle attività quotidiane delle forze dell’ordine. Un confronto diretto che ha trasformato gli studenti nei veri protagonisti della mattinata, in linea con l’obiettivo del progetto: superare i modelli tradizionali e favorire una partecipazione attiva e consapevole.

Presenti anche i funzionari della Questura, il Vice Dirigente della Squadra Mobile e il Dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, che hanno risposto alle curiosità degli studenti e li hanno accompagnati in una visita agli uffici. Un’occasione concreta per conoscere dall’interno l’organizzazione e il lavoro quotidiano della Polizia, rendendo tangibile il concetto di legalità.

L’incontro rientra in un nuovo format fortemente voluto dal Questore Panvino, che punta a una sicurezza partecipata, fondata sul dialogo e sulla fiducia reciproca. La Questura, intesa come “palazzo trasparente”, si apre ai cittadini e soprattutto ai giovani, utilizzando un linguaggio vicino alle nuove generazioni e superando approcci cattedratici, per favorire un rapporto basato su ascolto, rispetto e collaborazione.

Positivo anche il riscontro del dirigente scolastico del Liceo Filolao, che ha sottolineato l’importanza di inserire esperienze come questa nel percorso educativo, con l’obiettivo di promuovere la cultura della legalità, il rispetto delle regole e delle persone più fragili, e di contrastare fenomeni come l’uso di stupefacenti e alcol tra i giovani.

Un progetto ambizioso che coinvolge scuola, istituzioni, giustizia, informazione e Chiesa, e che mette al centro i ragazzi, chiamati a interrogarsi, confrontarsi e contribuire alla costruzione di una società più consapevole e responsabile.

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