Crotone, 
Tempo di lettura: 2m 13s

Legalità e dialogo, la Polizia di Stato incontra gli studenti del Liceo Filolao

Un confronto diretto, concreto e partecipato tra istituzioni e nuove generazioni: è quello che si è svolto negli uffici della Polizia di Stato, che hanno aperto le porte della Questura agli studenti del Liceo Scientifico Filolao nell’ambito del progetto “La legalità come compagna di viaggio”.

L’iniziativa, già avviata nei mesi scorsi, nasce con l’obiettivo di promuovere la cultura della legalità e della partecipazione attiva, mettendo i giovani al centro del dialogo con le istituzioni. Protagonisti assoluti dell’incontro sono stati proprio gli studenti, che hanno partecipato con attenzione e interesse, ponendo domande e chiedendo chiarimenti su temi legati alla sicurezza, alle attività di indagine e al rispetto delle regole.

Nel corso del confronto sono stati affrontati argomenti di grande attualità, a partire dalla normativa del Codice della Strada, fino al ruolo delle istituzioni nella tutela dei diritti e nella prevenzione dei comportamenti a rischio. Attraverso esempi pratici e situazioni di vita quotidiana, il personale della Polizia di Stato ha illustrato come scelte responsabili e consapevoli possano incidere positivamente sul benessere della collettività.

Particolare attenzione è stata riservata al ruolo dei giovani nella società contemporanea, sottolineando l’importanza del rispetto reciproco non solo negli spazi pubblici, ma anche nei contesti scolastici e digitali. Un dialogo diretto, lontano da modelli cattedratici, che ha favorito un clima di confronto autentico e costruttivo.

All’incontro hanno preso parte anche i funzionari della Questura di Crotone, il Dirigente dell’Ufficio Immigrazione e il Dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, che hanno risposto alle curiosità degli studenti sulle procedure operative e sulla gestione amministrativa dei cittadini stranieri richiedenti asilo politico. Al termine del confronto, i ragazzi sono stati accompagnati in una visita guidata all’interno degli uffici, potendo osservare da vicino l’organizzazione e il funzionamento delle diverse articolazioni operative.

L’iniziativa rappresenta un nuovo format fortemente voluto dal Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, che punta a un modello di sicurezza partecipata in cui i giovani non sono semplici destinatari di messaggi, ma interlocutori attivi. Un percorso pensato per rafforzare il legame tra scuola, istituzioni e territorio, trasmettendo fiducia, rispetto e senso di appartenenza.

La Questura si conferma così come un luogo aperto e trasparente, dove i cittadini possono conoscere da vicino il lavoro quotidiano degli uomini e delle donne della Polizia di Stato, favorendo una visione dell’istituzione non come distante, ma come presenza amica e punto di riferimento per la comunità.

Notizie correlate