Attrarre nuovi investimenti privati, rafforzare il rapporto con le grandi aziende energetiche presenti sul territorio e valutare progetti di innovazione e sostenibilità in collaborazione con ENEA. Sono le tre direttrici di sviluppo emerse durante la seduta della II Commissione Consiliare Permanente del Comune di Crotone, presieduta dal consigliere Fabio Bruno Pisciuneri.
L’incontro, ospitato nella Sala consiliare, è stato dedicato alle prospettive economiche e produttive della città e ha visto la partecipazione, in audizione, di Francesco Napoli, consigliere del CNEL e vicepresidente nazionale di CONFAPI, e Ferdinando Lucente, rappresentante territoriale di CONFAPI Crotone. Presente anche l’assessore alle Attività Produttive Giovanna Lamanna.
Al centro del confronto, la necessità di costruire una strategia di sviluppo capace di coinvolgere istituzioni, imprese e investitori, valorizzando le risorse industriali, energetiche e turistiche del territorio. La prima proposta riguarda l’apertura di un dialogo più strutturato con le grandi aziende del settore energetico già operative nell’area crotonese. L’obiettivo è favorire maggiori ricadute economiche e occupazionali per la comunità, attraverso investimenti, percorsi formativi e opportunità per il sistema produttivo locale.
In questa direzione si inserisce anche l’iniziativa del presidente Pisciuneri, che ha già interessato il presidente del CNEL, Renato Brunetta, per promuovere un confronto tra le istituzioni e le principali realtà industriali. La seconda proposta punta invece sul turismo, attraverso la possibile istituzione di un tavolo tecnico finalizzato ad attrarre capitali privati e a favorire l’interlocuzione con operatori e investitori nazionali e internazionali. L’intenzione è valorizzare il patrimonio culturale, ambientale e turistico di Crotone, creando le condizioni per nuovi insediamenti imprenditoriali e opportunità di lavoro.
Il terzo ambito riguarda la collaborazione con ENEA. Durante la seduta è stata avanzata l’ipotesi di avviare un tavolo operativo per valutare la candidatura di Crotone come territorio pilota nell’ambito dell’accordo CONFAPI–ENEA. Tra i possibili settori di intervento figurano la rigenerazione urbana, l’efficientamento energetico delle imprese, l’innovazione tecnologica, la sostenibilità delle filiere produttive e la formazione di nuove competenze professionali.
«Dobbiamo tornare a parlare di sviluppo economico con proposte concrete e una visione di lungo periodo», ha dichiarato il presidente della Commissione Fabio Bruno Pisciuneri, sottolineando la necessità di trasformare le risorse presenti sul territorio in opportunità per i cittadini. «La Commissione vuole contribuire a costruire un dialogo stabile tra istituzioni e mondo produttivo, con l’obiettivo di attrarre investimenti, creare occupazione e garantire al territorio un ritorno concreto dalle attività economiche che ospita», ha aggiunto.
Nel suo intervento, Francesco Napoli ha evidenziato l’importanza di superare un modello di sviluppo basato prevalentemente sull’utilizzo delle risorse pubbliche, favorendo una maggiore capacità di attrazione degli investimenti privati. «Non possiamo continuare a misurare lo sviluppo soltanto dalle risorse pubbliche che riusciamo a spendere, ma anche dagli investimenti privati che siamo capaci di attrarre e dai posti di lavoro che riusciamo a creare», ha affermato il vicepresidente nazionale di CONFAPI. Un’attenzione particolare è stata riservata al settore turistico, per il quale Napoli ha manifestato la disponibilità a favorire contatti con operatori economici di rilievo nazionale e internazionale.
Secondo il rappresentante di CONFAPI, la presenza di grandi investitori potrebbe affiancarsi al tessuto delle piccole imprese locali, attraverso un rapporto di collaborazione capace di valorizzare competenze, servizi e conoscenza del territorio. «Non esiste alcuna contraddizione tra grandi investitori e piccole imprese locali. I primi possono portare capitali, mercati e competenze; le seconde possono offrire servizi, professionalità e radicamento territoriale», ha osservato Napoli. Sul fronte energetico, il vicepresidente di CONFAPI ha condiviso l’iniziativa avviata da Pisciuneri nei confronti del CNEL, ribadendo l’importanza di una maggiore partecipazione delle grandi aziende allo sviluppo dei territori nei quali operano.
Il confronto ha coinvolto anche i consiglieri comunali presenti e ha registrato la disponibilità di CONFAPI e dell’assessore Lamanna a collaborare ai successivi approfondimenti, con attenzione anche agli aspetti legati alla sostenibilità ambientale. Al termine della seduta, la II Commissione Consiliare Permanente ha dato mandato di proseguire le attività necessarie a sviluppare le tre proposte, favorendo il coinvolgimento degli interlocutori istituzionali ed economici interessati. Si apre così una fase di approfondimento che dovrà verificare la fattibilità delle iniziative individuate e le possibilità di tradurle in progetti e investimenti per il territorio crotonese.
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