Crotone,
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Esclusiva CrotoneNews: “Grazie ai miei angeli Finanzieri”, parla la donna salvata dall’elicottero

Il momento del salvataggio

La mattina del 21 novembre era arrivato il messaggio sul nostro gruppo social Crai che diceva che non si poteva andare a lavoro: c’era troppa acqua alta per aprire.

Dopo due ore, verso le 10.30, grazie ai vigili del fuoco che hanno pulito i tombini e con l’acqua che cominciava ad abbassarsi, il titolare e il magazziniere sono andati ad aprire e hanno iniziato a raccogliere il materiale che stava a terra.

Dalle foto mandate sul gruppo, avevo visto che c ‘erano tutti i miei colleghi, sono scesa pure io da Margherita, anche se loro mi avevano detto di non andare, ma io sono una tosta.
Dopo aver pulito, verso le 12.45, abbiamo chiuso e sono andata verso casa. Passata per il Parco dei Fiori ho visto un elicottero venire verso di me, intanto si era accesa una luce gialla che lampeggiava alla mia auto. All’improvviso il fango è arrivato sotto la ruota e mi ha trascinata.

In quel momento ho capito che dovevo darmi coraggio e sono uscita dall’altra parte dell’auto tenendomi dallo sportello e l’acqua mi arrivava al bacino. In quel momento sono passati un furgone, una jeep e un furgoncino, ma nessuno si è fermato ad aiutarmi, bastava farmi salire e portarmi sul lato della strada, ma non fa niente non era arrivata la mia ora. Mentre ero in acqua è sceso subito l’elicottero per prendermi, ma per il troppo vento dell’elica non riuscivano a farmi salire e così mi hanno adagiata su una zattera di legnetti che si era formata lì. Uno dei finanzieri si è buttato per aiutarmi a salire sull’elicottero ed è andato a finire nell’acqua alta. Non ero più preoccupata per me, ma per l ‘eroe che mi stava aiutando. Poco dopo anche lui è riuscito ad afferrare questa piccola isola di legni e mi ha aiutato a salire sull’elicottero. Poi ci siamo diretti verso il porto per atterrare. Bagnati e infreddoliti io e il finanziere ci siamo dati un bel cinque con la mano. Sono riusciti a salvarmi. Li ringrazierò per tutta la vita. Non sono andata in ospedale, come alcuni hanno scritto, ma con la jeep della Guardia di Finanza mi hanno accompagnata da mia mamma, perché a casa mia non si riusciva ad arrivare. Li ringrazio anche per aver avvertito mio marito e i miei figli che stavo bene. Sono contenta che sia andato tutto bene. Ringrazio di nuovo i due finanzieri di Catanzaro e Crotone. Il 21 novembre sono rinata di nuovo, non mi sono fatta prendere dal panico e questo mi ha aiutato tantissimo. Ringrazio tutte le persone che mi hanno telefonato e hanno inviato messaggi. Grazie ai miei angeli Finanzieri.

Elisa Lamberti