Crucoli (KR), 
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Erosione costiera, protesta del sindaco di Crucoli: da oggi in mare fino all’avvio dei lavori

Da oggi il sindaco di Crucoli, Cataldo Librandi, darà avvio a una protesta istituzionale nelle acque antistanti il tratto di costa maggiormente colpito dall’erosione marina. Il primo cittadino ha annunciato che resterà a bordo di una piccola imbarcazione fino a quando non verranno comunicate ufficialmente le date di avvio dei lavori per la realizzazione delle barriere soffolte finanziate dalla Regione Calabria.

L’iniziativa, formalmente comunicata agli uffici regionali competenti, alla Prefettura di Crotone, alla Capitaneria di Porto e alle altre autorità interessate, nasce dalla crescente preoccupazione per le condizioni del litorale di Torretta di Crucoli, da anni interessato da un progressivo arretramento della linea di costa.

Secondo quanto evidenziato dall’amministrazione comunale, il fenomeno erosivo avrebbe già provocato danni al lungomare, alle infrastrutture pubbliche e alle attività economiche presenti sul territorio, con ripercussioni significative anche sul comparto turistico e sulle strutture balneari.

«L’erosione costiera ha raggiunto livelli tali da mettere a rischio la sicurezza, l’economia e la dignità del nostro territorio», afferma il sindaco Librandi. «Non si tratta più di un problema amministrativo o di un semplice ritardo tecnico, ma di una vera emergenza ambientale che richiede risposte immediate».

Il Comune ricorda come il tratto costiero di Crucoli rappresenti una delle aree maggiormente compromesse all’interno del progetto intercomunale che coinvolge anche Cirò Marina e Melissa. Nonostante il finanziamento dell’intervento e i numerosi solleciti inviati negli anni agli enti competenti, l’avvio delle opere continua a essere rinviato.

Per il sindaco, ogni ulteriore ritardo potrebbe esporre il territorio a nuove mareggiate e aggravare una situazione già fortemente compromessa, anche alla luce dei danni causati negli anni scorsi dagli eventi meteorologici che hanno interessato la costa ionica.

Attraverso la protesta simbolica, l’amministrazione comunale chiede alla Regione Calabria di fornire indicazioni precise sui tempi di realizzazione dell’intervento, ritenuto indispensabile per la salvaguardia del litorale.

Nella comunicazione ufficiale trasmessa agli enti competenti, il Comune ha richiesto in particolare la data effettiva di consegna dei lavori alla ditta esecutrice, il cronoprogramma definitivo delle opere e le eventuali iniziative previste per garantire l’immediata esecuzione dell’intervento.

«Il mio gesto non è una provocazione, ma un appello», conclude Librandi. «È la voce di una comunità che non può più attendere e che chiede un impegno immediato, chiaro e verificabile per la tutela del proprio territorio».

Il sindaco ha infine precisato che la protesta terminerà nel momento in cui verrà ricevuta una comunicazione ufficiale contenente date certe e definitive per l’inizio dei lavori delle barriere soffolte.

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