Crotone, 
Tempo di lettura: 2m 0s

Diporto nautico, controlli della Guardia Costiera tra Crucoli e Stalettì: 26 violazioni e sanzioni per 8.300 euro

La Guardia Costiera di Crotone ha intensificato, nel fine settimana appena trascorso, i servizi di polizia marittima lungo l’ampio tratto di costa compreso tra Crucoli e Stalettì, nel Catanzarese.

Le attività sono state coordinate dalla Capitaneria di porto di Crotone e hanno visto l’impiego di diversi battelli litoranei veloci e motovedette, anche con il supporto delle unità navali dislocate nel porto di Catanzaro Marina, in forza al dipendente Ufficio Locale Marittimo.

L’obiettivo dei controlli è stato quello di prevenire e contrastare comportamenti pericolosi in mare, con particolare attenzione alla conduzione di moto d’acqua e natanti, al rispetto delle zone riservate alla balneazione, alla presenza delle dotazioni di sicurezza a bordo, alla regolarità dei documenti e al possesso degli eventuali titoli abilitativi necessari.

Nel corso dell’attività sono state controllate complessivamente 62 unità da diporto e 19 moto d’acqua. All’esito delle verifiche, i militari hanno accertato 26 violazioni amministrative, con sanzioni per un importo complessivo pari a 8.300 euro.

Tra i provvedimenti adottati anche il sequestro di una patente nautica e il sequestro di un attrezzo da pesca non consentito: una rete da posta lunga circa 500 metri, utilizzata abusivamente da un diportista. Si tratta infatti di un attrezzo riservato esclusivamente ai pescatori professionali.

Le violazioni contestate hanno riguardato soprattutto la navigazione o l’ancoraggio di natanti e moto d’acqua all’interno delle aree di mare riservate alla balneazione. Diverse contestazioni hanno interessato anche la conduzione di moto d’acqua nelle fasce orarie in cui la navigazione è vietata, attualmente dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 19, oltre alla mancanza delle dotazioni di sicurezza obbligatorie a bordo.

Nel corso dei controlli sono stati inoltre rilasciati 10 “bollini blu” ad altrettante unità risultate in regola. Il bollino viene assegnato, nell’ambito della direttiva sulla razionalizzazione dei controlli di sicurezza di routine sul diporto, alle imbarcazioni che risultano in possesso della documentazione prevista, dei mezzi di salvataggio, delle dotazioni di sicurezza prescritte e condotte da soggetti muniti di regolare titolo abilitativo, quando richiesto.

La finalità del bollino blu è quella di evitare duplicazioni nei controlli in mare, garantendo al tempo stesso il rispetto delle norme di sicurezza e una maggiore tutela per bagnanti e diportisti.

Notizie correlate