Il Comune di Crotone ha formalmente avviato il percorso amministrativo che potrebbe portare all’adesione alla cosiddetta “Rottamazione Quinquies”, la misura che consente agli enti locali di introdurre una definizione agevolata per determinate posizioni debitorie affidate alla riscossione.
A fare il punto sullo stato dell’iter è l’assessore al Bilancio Antonio Scandale, intervenuto nel dibattito che nelle ultime settimane ha coinvolto forze politiche, associazioni di categoria e rappresentanti della società civile.
Secondo quanto spiegato dall’assessore, l’amministrazione comunale segue la questione da diversi mesi e non si sarebbe limitata a valutazioni recenti. Gli uffici comunali, infatti, hanno avviato da tempo approfondimenti tecnici, finanziari e amministrativi per verificare la fattibilità dell’operazione e gli eventuali effetti sui contribuenti e sui conti dell’Ente.
Uno degli elementi che ha rallentato le valutazioni, viene evidenziato, riguarda le incertezze interpretative emerse nella prima fase di applicazione della normativa. In particolare, non era inizialmente chiaro se la definizione agevolata potesse essere applicata anche ai tributi e alle entrate locali affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 2000 e il 2023 oppure soltanto alle entrate gestite direttamente dai Comuni o dai concessionari locali.
Dubbi che, secondo l’assessore, hanno interessato numerose amministrazioni italiane e che hanno portato gli enti rappresentativi del settore, tra cui ANCI e IFEL, a chiedere al Governo una proroga delle scadenze per consentire ai Comuni di completare gli approfondimenti necessari.
Successivamente il legislatore è intervenuto prorogando i termini e fissando al 31 luglio 2026 la nuova scadenza per gli enti interessati, riconoscendo di fatto le difficoltà operative emerse nella fase iniziale di attuazione della misura.
Sul piano amministrativo, Scandale ricorda che la competenza ad approvare l’adesione alla Rottamazione Quinquies spetta esclusivamente al Consiglio Comunale. La Giunta, tuttavia, ha già svolto il proprio ruolo di indirizzo attraverso la deliberazione n. 103 del 12 marzo 2026, con la quale sono stati incaricati gli uffici competenti di effettuare tutte le verifiche necessarie.
L’iter è ora entrato nella fase conclusiva. Il Comune ha infatti predisposto la Proposta di Deliberazione di Consiglio Comunale n. 38 del 4 giugno 2026 e sta acquisendo i pareri obbligatori previsti dalla normativa. In particolare, si attende il pronunciamento dell’Organo di Revisione, ultimo passaggio necessario prima dell’approdo della pratica in Consiglio.
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è quello di assumere una decisione compatibile con il quadro normativo e con gli equilibri finanziari dell’Ente, garantendo al tempo stesso le migliori condizioni possibili per cittadini e imprese che potrebbero beneficiare della misura.
Una volta completata la fase istruttoria, sarà il Consiglio Comunale a esprimersi in via definitiva sull’eventuale adesione del Comune di Crotone alla Rottamazione Quinquies.
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