Roma, 
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Dopo la tragedia di Crans-Montana, UNCEM spinge per lo stop ai fuochi nei locali al chiuso

UNCEM ha trasmesso a sindaci e amministratori locali una bozza di ordinanza-tipo da adottare a livello comunale per vietare l’uso di fiamme libere e articoli pirotecnici all’interno dei locali pubblici e, più in generale, nei luoghi chiusi. L’obiettivo è prevenire incidenti durante feste, celebrazioni ed eventi, riducendo i rischi per l’incolumità delle persone e per il patrimonio pubblico e privato.

Il documento, predisposto in linea con le indicazioni di UNCEM nazionale, si inserisce in un momento di particolare attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi di aggregazione. L’iniziativa arriva anche alla luce della recente tragedia avvenuta a Crans-Montana, in Svizzera, dove – secondo quanto ricostruito – l’impiego di materiali infiammabili in un contesto pubblico avrebbe innescato conseguenze gravissime, con un bilancio pesante soprattutto tra i più giovani.

Nel testo proposto ai Comuni, il divieto riguarda l’utilizzo di candele pirotecniche, fontane luminose e qualsiasi tipologia di articolo pirotecnico, con un richiamo specifico ai contesti al chiuso e ai locali aperti al pubblico, dove la presenza di persone, arredi e materiali potenzialmente combustibili può trasformare un gesto “di festa” in un pericolo concreto. La finalità dichiarata è quella di prevenire incendi, ustioni e situazioni di panico, oltre a facilitare controlli e applicazione delle regole in occasione di eventi.

Sul tema, nei giorni scorsi, è intervenuta anche la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, richiamando l’opportunità di una riflessione sui dispositivi scintillanti utilizzati per festeggiare nei locali: “Dovremmo ragionare della possibilità di vietare nei locali al chiuso l’uso degli scintillii che vengono messi nelle bottiglie per festeggiare perché è comunque un elemento che può essere di pericolosità”. A sottolineare il senso dell’iniziativa è anche il Presidente UNCEM Calabria, Vincenzo Mazzei, che richiama l’esigenza di dotare gli enti locali di strumenti operativi chiari e immediatamente utilizzabili per aumentare i livelli di prevenzione e sicurezza sul territorio.

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