La stagione crocieristica 2026 si apre sotto il segno della crescita e della programmazione. È quanto emerso dalla conferenza stampa che si è svolta questa mattina nella Sala Consiliare “Falcone e Borsellino”, durante la quale sono stati presentati i numeri e le prospettive del prossimo anno per il porto di Crotone.
All’incontro hanno preso parte il sindaco Voce, l’assessore al Turismo Giovanna Lamanna, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno e Ionio Meridionale Paolo Piacenza, Raffaella Del Prete per Crotone Cruise Port, Gregorio Mungari Cotruzzolà per Alfa 21 e Flavio Matarazzo, rappresentante del Comune di Crotone nel Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale.
Nel corso della presentazione è stato evidenziato come il percorso intrapreso negli ultimi anni abbia prodotto risultati concreti, frutto di una strategia condivisa e di una collaborazione costante tra istituzioni, operatori del settore e forze impegnate nella sicurezza portuale, con il supporto della Capitaneria di Porto e della Polizia di Stato.
I numeri della stagione 2026 confermano un trend in forte ascesa: sono previsti 42 arrivi di navi da crociera tra il 19 marzo e il 31 dicembre, con un incremento del 50% rispetto al 2025. Undici le compagnie coinvolte, oltre 30 mila i passeggeri attesi (+16%), otto le navi che approderanno per la prima volta nello scalo cittadino. In calendario anche eventi particolari come il doppio approdo del 4 giugno e gli arrivi previsti nei giorni di Natale e di Capodanno.
Crotone rafforza inoltre la propria presenza nel circuito internazionale del turismo crocieristico partecipando alle principali fiere di settore, tra cui il Seatrade Cruise Global di Miami e il Seatrade Cruise Europe di Amburgo. Un’attività di promozione che contribuisce ad ampliare la provenienza degli ospiti, che nel 2026 arriveranno non solo dall’Europa e dall’America, ma per la prima volta anche dalla Cina.
Il sindaco Voce ha sottolineato come la crescita del traffico crocieristico sia «il risultato di una visione condivisa e di un lavoro di squadra che vede il porto come porta strategica della città, capace di generare ricadute positive per il tessuto economico e commerciale locale».
Sulla stessa linea l’assessore al Turismo Giovanna Lamanna, che ha ribadito «l’importanza della programmazione e della qualità dell’accoglienza», evidenziando l’impegno dell’amministrazione nel garantire ai crocieristi un’esperienza organizzata e autentica, in grado di valorizzare il patrimonio storico, culturale ed enogastronomico del territorio.
Per il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Paolo Piacenza, i risultati raggiunti rappresentano «un percorso di crescita strutturato e sostenibile», orientato a consolidare Crotone tra gli scali di riferimento del Sud Italia attraverso il rafforzamento di infrastrutture e servizi.
Raffaella Del Prete ha espresso soddisfazione per la fiducia rinnovata dalle compagnie crocieristiche, mentre Gregorio Mungari Cotruzzolà ha rimarcato il valore della collaborazione tra pubblico e privato come leva fondamentale per trasformare ogni approdo in un’occasione di promozione e sviluppo.
La stagione crocieristica 2026 si inserisce così in un percorso già avviato, che punta a rafforzare il ruolo del porto di Crotone come motore turistico e risorsa strategica per l’economia cittadina.
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