Crotone, 
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Turismo crocieristico, Crotone chiude il 2025 con 30.000 visitatori

Con l’arrivo della Viking Vesta, ultima nave della stagione, si è ufficialmente chiuso il 2025 della crocieristica a Crotone, un anno che segna un passaggio significativo per il porto e per l’intera città.

Da gennaio a dicembre sono state 28 le navi da crociera approdate nello scalo cittadino, per un totale di circa 30.000 visitatori. Numeri che confermano una crescita progressiva e che, secondo l’Assessore al Turismo Giovanna Lamanna, testimoniano «il consolidamento di Crotone nel panorama delle destinazioni crocieristiche del Mediterraneo».

Per Lamanna si tratta di un risultato frutto di una strategia amministrativa precisa, portata avanti dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Voce, che ha scelto di intervenire sul cuore della città per migliorare l’esperienza dei visitatori. «Abbiamo lavorato sulla qualità urbana, sulla riqualificazione e sul decoro – spiega l’assessore – con l’obiettivo di rendere Crotone una città accogliente, prima di tutto per chi la vive ogni giorno».

Gli interventi hanno interessato il centro storico, il Castello di Carlo V, la Villa Comunale, la nuova segnaletica turistica e i progetti di rigenerazione urbana, per un impegno economico complessivo di diversi milioni di euro, finanziati attraverso fondi dedicati, royalties, IMU delle piattaforme ENI e il programma Antica Kroton. «Sono opere che migliorano la città non solo per i turisti, ma anche per i residenti», sottolinea Lamanna.

Nel racconto della città assume un ruolo centrale anche il progetto Visit Crotone, che – evidenzia l’assessore – «consente di presentare il territorio con un linguaggio contemporaneo e riconoscibile, rafforzando identità e attrattività».

Guardando al percorso compiuto, Lamanna riconosce il lavoro avviato nel 2008 da Alfa21, realtà che per prima ha creduto nel potenziale crocieristico della città. «Un’esperienza pionieristica che ha aperto una strada oggi considerata strategica a livello territoriale, contribuendo alla crescita di professionalità e alla valorizzazione di luoghi meno conosciuti».

A questa fase si affianca oggi l’ingresso di Crotone Cruise Port, società del gruppo Global Ports Holding, il più grande operatore mondiale nel settore portuale crocieristico. «La scelta di investire su Crotone – afferma l’assessore – rappresenta un segnale di fiducia importante e consente di elevare la qualità dei servizi, oltre a garantire una presenza stabile nelle principali fiere internazionali, da Miami a Dubai».

«Per la prima volta – aggiunge Lamanna – Crotone non si presenta più come semplice scalo, ma come vera destinazione». Un passaggio reso possibile anche dal lavoro quotidiano degli operatori portuali e degli imprenditori del settore, ai quali l’assessore rivolge un ringraziamento per «l’impegno, la professionalità e la capacità di generare occupazione e innovazione».

Secondo Lamanna, la collaborazione tra Alfa21, Crotone Cruise Port e il sistema portuale locale costituisce oggi «la base di una strategia condivisa che guarda al mare come leva di sviluppo economico, culturale e identitario».

«L’obiettivo – conclude l’assessore al Turismo – è trasformare Crotone da città sul mare a città di mare, capace di vivere la propria identità marittima e di tradurla in opportunità concrete». In questo percorso, il porto turistico – crocieristico e da diporto – viene indicato come una delle principali porte d’ingresso della città e una risorsa strategica per il futuro.

La chiusura della stagione crocieristica 2025 rappresenta quindi, nelle parole dell’assessore, «un traguardo e allo stesso tempo un punto di partenza». I circa 30.000 visitatori accolti quest’anno confermano che il percorso intrapreso è quello giusto e che il lavoro condiviso tra istituzioni, imprese e operatori può consentire a Crotone di esprimere appieno il proprio potenziale.

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