Questa mattina, nel cimitero di Crotone, è stato compiuto un gesto carico di significato e memoria condivisa. È stata infatti realizzata una nuova lapide in ricordo del piccolo Mohammad Sina Hoseyni, per tutti semplicemente Alì, il bambino che ha perso la vita nella tragedia di Steccato di Cutro.
Un segno semplice ma profondo, che custodisce il suo nome e rinnova l’abbraccio di un’intera comunità che, sin dal primo momento, ha sentito quella perdita come propria. Il piccolo Alì è diventato simbolo di un dolore collettivo che ha attraversato la città e l’intero territorio.
La nuova lapide rappresenta oggi un luogo di raccoglimento e di memoria, ma anche un messaggio silenzioso di umanità e vicinanza. Un gesto nato dalla sensibilità di chi ha voluto contribuire concretamente a mantenere vivo il ricordo, trasformando il dolore in un segno tangibile di affetto.
Crotone continua così a custodire la memoria di Alì, nel rispetto e nella consapevolezza che alcuni nomi restano impressi nel cuore di una comunità per sempre.
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