Si è svolta nella Sala Consiliare “Falcone e Borsellino” la cerimonia dedicata al 165° anniversario dell’Unità d’Italia, un momento di riflessione condivisa che ha coinvolto autorità civili e militari, rappresentanti del mondo associativo e numerosi cittadini. L’iniziativa, inizialmente prevista presso il Monumento ai Fratelli Bandiera, è stata trasferita all’interno dell’aula consiliare a causa delle condizioni meteorologiche avverse. Nonostante il cambio di location, la partecipazione è stata ampia e sentita, a conferma del forte legame della comunità crotonese con i valori fondanti della storia nazionale.
Nel corso della cerimonia è stata anche ricordata la figura del professor Salvatore Regalino, già sindaco di Crotone, che circa sessant’anni fa promosse la realizzazione del monumento dedicato ai Fratelli Bandiera, inaugurato dall’allora Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat. Un richiamo significativo alla memoria amministrativa e civile della città, capace di arricchire il significato storico dell’iniziativa.
Ad aprire l’incontro è stato il sindaco Vincenzo Voce, che ha sottolineato il valore dell’Unità d’Italia come processo storico e culturale, richiamando i principi di libertà, solidarietà e coesione sociale come riferimenti ancora attuali per le istituzioni e per la collettività. Il primo cittadino ha inoltre evidenziato l’importanza di momenti come questo per rafforzare il senso di appartenenza e trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria.
Di particolare rilievo l’intervento dello storico Christian Palmieri, che ha guidato i presenti in un approfondimento sul Risorgimento italiano, soffermandosi sulla figura dei Fratelli Bandiera, simbolo di coraggio e sacrificio. La loro storia, è stato evidenziato, rappresenta ancora oggi un esempio di impegno civile e dedizione al bene comune.
Il prefetto Franca Ferraro ha ribadito il ruolo centrale delle istituzioni nella tutela della memoria storica e nella promozione dei valori costituzionali, sottolineando l’importanza della collaborazione tra enti locali, scuola e società civile per costruire una comunità consapevole e coesa. L’evento è stato organizzato dall’assessore ai Quartieri Giovanna Lamanna, con il contributo del Comitato di Quartiere Fratelli Bandiera, da sempre impegnato nella valorizzazione del territorio e nella diffusione della memoria storica.
Nel corso della giornata è stato inoltre evidenziato l’intervento del vicesindaco Sandro Cretella, che ha curato il ripristino dei cartelli informativi presso il Monumento dei Fratelli Bandiera, restituendo visibilità ai contenuti storici legati al sito e rendendoli nuovamente accessibili alla cittadinanza, in particolare ai più giovani.
La celebrazione si è così confermata un appuntamento di alto valore istituzionale e culturale, capace di unire memoria e attualità, rafforzando il senso civico e l’identità collettiva della comunità.
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