Catanzaro,
Tempo di lettura: 1m 5s

Coronavirus, depositato al Tar Calabria il ricorso del Consiglio dei Ministri contro l’ordinanza della Santelli

Continua il braccio di ferro tra la Regione Calabria e il Consiglio dei Ministri.

Come è ormai risaputo al centro dello scontro c’è l’ordinanza numero 37 del 29 aprile del presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, “Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologia da Covid-19“.

Come era già stato annunciato dal ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, nella giornata di oggi l’Avvocatura dello Stato, a nome della presidenza del Consiglio dei Ministri, ha depositato al Tar Calabria (Tribunale Amministrativo regionale) di Catanzaro, la richiesta di sospensiva del provvedimento della Santelli con “misure cautelari monocratiche”. Il ricorso al Tar da parte del Consiglio dei Ministri è limitato alla parte di ordinanza che prevede nuove misure per la ristorazione, ovvero i punti 5 e 6.
“5. È consentita la ripresa delle attività di ristoranti, pizzerie, rosticcerie per la preparazione dei relativi prodotti da effettuarsi a mezzo asporto;
6. È consentita la ripresa delle attività di Bar, Pasticcerie, Ristoranti, Pizzerie, Agriturismo con somministrazione esclusiva attraverso il servizio con tavoli all’aperto”.

Considerando che la Regione Calabria si è già costituita in giudizio e la richiesta nella forma urgente, dal Tar Calabria potrebbe arrivare una decisione sulla sospensiva già nella serata di oggi.