Il Tribunale Amministrativo Regionale ha accolto il ricorso presentato dal Partito Democratico di Crotone, annullando sia il decreto ministeriale sia l’ordinanza del Commissario Errigo in merito alla gestione dei rifiuti derivanti dalla bonifica del SIN di Crotone. La decisione impone a Eni Rewind di smaltire i materiali fuori dal territorio regionale, sospendendo di fatto il loro conferimento in discariche locali. Per Leo Barberio, segretario cittadino del PD, si tratta di “una prima, reale vittoria per la tutela del nostro territorio” in una battaglia che ha visto il partito contrapporsi a Eni Rewind, al commissario Errigo, al Ministero dell’Ambiente e a quella parte della politica calabrese accusata di aver sottovalutato la questione.
La sentenza, osserva Barberio, “tutela la salute e la dignità dei cittadini” e mette in evidenza “le gravi contraddittorietà, incoerenze e insufficienze istruttorie” degli atti contestati, oltre a un “eccesso di ingerenza” da parte del commissario, ritenuto andato oltre le proprie competenze tecniche. Nonostante il successo legale, il segretario PD avverte che la partita non è conclusa. “Non ci basta un pronunciamento giurisdizionale – afferma – serve ora un piano chiaro da parte di Eni Rewind che indichi dove saranno destinati i rifiuti e come verranno garantiti i diritti alla salute, all’ambiente e al futuro di Crotone”. Barberio invita infine a proseguire il percorso con “soluzioni serie e durature”, senza cedere a “propaganda o passaggi a vuoto”, confidando nel ruolo attivo della società civile per mantenere alta l’attenzione sul tema.
Notizie correlate
19 Agosto 2025Bonifica SIN, il TAR accoglie il ricorso. Le associazioni: “Sentenza storica, bocciati Ministero e Commissario”
5 Dicembre 2025Avviso di accertamento annullato: la Corte di Giustizia Tributaria accoglie il ricorso contro il Consorzio di Bonifica
4 Marzo 2026Ricorso al Tribunale contro il consigliere regionale Sergio Ferrari: chiesta la dichiarazione di incompatibilità
2 Marzo 2026Allarme amianto, famiglie del Gravina in assemblea permanente: “Non bastano rassicurazioni, servono tempi certi per la bonifica”



