Crotone, 
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Allarme amianto, famiglie del Gravina in assemblea permanente: “Non bastano rassicurazioni, servono tempi certi per la bonifica”

A Crotone resta alta l’attenzione sulla situazione degli ex Capannoni del Mercato Generale, l’area situata di fronte al plesso San Francesco dell’Istituto Gravina. I genitori degli alunni hanno annunciato che la mobilitazione continuerà, ritenendo insufficienti le rassicurazioni ricevute nel recente incontro con il sindaco.

Riuniti in assemblea permanente, le famiglie sottolineano di aver preso atto della disponibilità al dialogo da parte dell’amministrazione comunale, ma evidenziano come alle parole debbano ora seguire atti concreti, tempi certi e stanziamenti chiari per la bonifica definitiva dell’area.

Al centro della preoccupazione vi è la presenza di amianto e rifiuti all’interno degli ex Mercati Generali, una situazione che, secondo i genitori, rappresenterebbe un potenziale rischio per la salute pubblica, in particolare per studenti, personale scolastico e residenti della zona. “La tutela della salute non è negoziabile né rinviabile”, ribadiscono.

Per questo motivo, fino a quando non verrà avviato e concluso un intervento di bonifica ritenuto serio, certificato e definitivo, la mobilitazione non si fermerà. Annunciati presìdi, assemblee e manifestazioni pubbliche, tutte iniziative dichiarate come democratiche e pacifiche, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione istituzionale sulla vicenda.

Tra le richieste avanzate figurano: un cronoprogramma pubblico e dettagliato degli interventi; la pubblicazione delle analisi ambientali aggiornate con i relativi pareri tecnici; il coinvolgimento costante di scuola, famiglie e comitati cittadini in ogni fase del procedimento; e la garanzia dell’adozione di tutte le misure di sicurezza necessarie fino al completamento dei lavori.

Le famiglie invitano inoltre l’intera comunità crotonese a partecipare alla vertenza, sottolineando come la questione non riguardi soltanto il plesso San Francesco ma l’intera città. “Difendere l’ambiente in cui vivono e studiano i nostri figli – affermano – significa difendere il futuro della comunità”.

La vicenda degli ex Mercati Generali continua dunque a rappresentare un tema centrale nel dibattito cittadino, in attesa di sviluppi concreti sul fronte degli interventi di bonifica.

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