Il futuro della continuità territoriale tra l’aeroporto di Crotone e Roma resta strettamente legato alle decisioni e agli adempimenti della Regione Calabria. È quanto emerge dalla risposta ufficiale inviata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al Comitato Cittadino Aeroporto Crotone, che nei mesi scorsi aveva richiesto chiarimenti sul prosieguo del servizio.
La comunicazione, ricevuta dal Comitato nelle ultime ore tramite PEC, conferma l’attenzione del Ministero nei confronti delle istanze provenienti dal territorio crotonese, ma mette anche in evidenza alcuni passaggi amministrativi ancora necessari per garantire la continuità del collegamento aereo con la capitale.
Nella risposta ministeriale viene precisato che la proroga della continuità territoriale fino al 31 agosto 2027 potrà essere formalizzata soltanto dopo il trasferimento delle risorse economiche dalla Regione Calabria all’ENAC. Solo una volta completato questo iter sarà possibile procedere alla sottoscrizione dell’atto aggiuntivo con la compagnia aerea Sky Alps.
Una circostanza che rende particolarmente rilevanti i prossimi mesi, considerando che la scadenza dell’attuale servizio si avvicina e che il completamento delle procedure amministrative appare indispensabile per garantire la prosecuzione del collegamento.
Un altro passaggio evidenziato dal Ministero riguarda il periodo successivo al 31 agosto 2027. Secondo quanto riportato nella risposta, l’avvio delle procedure necessarie a garantire la continuità territoriale negli anni successivi dovrà partire dalla Regione Calabria, chiamata a rappresentare formalmente le esigenze del territorio e ad avviare il confronto con il Governo nazionale.
Il Ministero conferma quindi la propria disponibilità a supportare il percorso istituzionale, ma indica chiaramente nella Regione il soggetto chiamato a promuovere gli atti necessari per assicurare la prosecuzione del servizio.
Alla luce di quanto emerso, il Comitato Cittadino Aeroporto Crotone ha rivolto un appello al presidente della Commissione Trasporti della Regione Calabria, Sergio Ferrari, chiedendo un intervento rapido per accelerare il trasferimento delle risorse a ENAC e consentire la formalizzazione della proroga nel più breve tempo possibile.
Contestualmente, il Comitato sollecita l’avvio di un confronto con il Governo finalizzato all’inserimento delle risorse necessarie nella prossima legge di bilancio, così da garantire la continuità territoriale dell’aeroporto di Crotone anche nel periodo compreso tra il 2027 e il 2030.
Secondo il Comitato, il territorio crotonese necessita di una programmazione stabile che possa evitare il ripetersi delle incertezze legate alle scadenze della continuità territoriale. Il collegamento con Roma viene considerato uno strumento fondamentale per compensare le carenze infrastrutturali che interessano l’area e per assicurare adeguate opportunità di mobilità ai cittadini.
Il direttivo del Comitato ha infine ribadito l’intenzione di continuare a monitorare l’evoluzione della vicenda, sollecitando tutte le istituzioni coinvolte a garantire tempi certi e risposte concrete per il futuro dello scalo crotonese.
Notizie correlate
9 Giugno 2026Continuità territoriale sulla tratta Crotone-Roma, il Comitato Aeroporto chiede certezze al Ministero
14 Marzo 2026Continuità territoriale, 4,6 milioni dalla Regione per i voli Crotone–Roma. Il Comitato Aeroporto: “Servono garanzie sul servizio”
8 Luglio 2026Trasporti, continuità territoriale per la Crotone–Roma: voli prorogati fino ad agosto 2027
26 Febbraio 2026Aeroporto di Crotone, voli per Roma confermati solo fino al 31 agosto: scatta l’allarme continuità territoriale




