Nessuna presenza di fibre di amianto nell’aria e nessuna traccia nelle polveri analizzate. È questo l’esito delle verifiche effettuate da Arpacal presso il Liceo “Gravina” – plesso San Francesco – e l’Istituto comprensivo “Alcmeone”, entrambi situati in via Giovanni Paolo II. I risultati delle analisi sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa che si è svolta nella Casa Comunale, alla presenza del sindaco Vincenzo Voce, del presidente della Provincia Fabio Manica e del direttore generale di Arpacal Michelangelo Iannone.
L’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ha condotto una campagna di monitoraggio per verificare l’eventuale presenza di fibre di amianto nell’aria e nelle polveri depositate nelle aree frequentate da studenti e personale scolastico. I tecnici Arpacal hanno effettuato diversi campionamenti all’interno e nelle immediate vicinanze degli edifici scolastici. I prelievi hanno riguardato la terrazza esterna dell’edificio, l’atrio di ingresso, l’area esterna dell’istituto Alcmeone, l’ingresso della scuola, la pensilina dell’autobus situata davanti all’edificio e i davanzali esterni di alcune aule. Le analisi sono state eseguite mediante microscopia elettronica a scansione, secondo le metodologie previste dalla normativa nazionale.
Dai dati emersi non risultano evidenze di contaminazione da amianto negli ambienti analizzati. In particolare, non sono state rilevate fibre di amianto nell’aria e non è stata riscontrata presenza di amianto nelle polveri raccolte durante i campionamenti. Secondo quanto spiegato dal direttore generale di Arpacal, Michelangelo Iannone, le verifiche sono state condotte con procedure standard e con strumentazioni certificate, al fine di garantire la massima affidabilità dei risultati. “I dati raccolti – ha spiegato Iannone – non evidenziano valori anomali né elementi che possano destare preoccupazione. Le condizioni ambientali rilevate risultano compatibili con la normale fruizione degli spazi scolastici”.
Il sindaco Vincenzo Voce ha parlato di risultati rassicuranti per la comunità scolastica e per le famiglie. “I risultati delle analisi rappresentano un elemento importante di rassicurazione. Fin dal primo momento abbiamo ritenuto fondamentale affrontare la situazione con senso di responsabilità, attivando tutte le verifiche necessarie e coinvolgendo gli enti tecnici competenti”, ha dichiarato. Anche il presidente della Provincia Fabio Manica ha sottolineato il valore della collaborazione tra le istituzioni. “L’esito delle analisi conferma l’efficacia del lavoro di monitoraggio e la tempestiva collaborazione tra gli enti. In situazioni come queste è fondamentale basarsi su dati scientifici e verifiche tecniche, evitando interpretazioni affrettate che rischiano di alimentare timori non giustificati”.
Nel corso della conferenza stampa il sindaco Voce e il presidente Manica hanno inoltre annunciato la presentazione di una denuncia-querela nei confronti di chi, secondo quanto sostenuto dalle istituzioni, avrebbe diffuso informazioni non verificate generando allarmismo tra genitori e studenti. È stato quindi ribadito l’invito a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali e ai dati forniti dagli enti tecnici competenti, per evitare la diffusione di notizie prive di fondamento. Al termine dell’incontro con la stampa, il sindaco e il presidente della Provincia hanno incontrato anche una delegazione di genitori.
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