Un nuovo spazio verde prende forma nella zona sud della città. È stato inaugurato questa mattina il bosco urbano realizzato nell’area di Cimone Rapignese, nel quartiere Tufolo, un intervento di rinaturalizzazione che porterà alla nascita di un vero e proprio ecosistema naturale nel cuore della città. Il progetto, promosso dall’amministrazione comunale in collaborazione con Arbolia Società Benefit, ha portato alla messa a dimora di oltre 2.200 tra alberi e arbusti su una superficie complessiva di 16.175 metri quadrati. L’obiettivo è quello di creare un nuovo polmone verde capace di migliorare la qualità ambientale e paesaggistica dell’area, favorendo allo stesso tempo la biodiversità.
L’iniziativa è stata progettata seguendo criteri “nature-based”, un approccio che utilizza i processi naturali come strumenti per la rigenerazione ambientale e la riqualificazione degli spazi urbani. Tra le specie messe a dimora figurano corbezzolo, carrubo, leccio, sughera, coronilla d’arbusto e alaterno, essenze selezionate per la loro capacità di adattarsi alle condizioni climatiche e ambientali del territorio. L’elevata densità di piantumazione consentirà, nel corso degli anni, la formazione di un bosco maturo e autonomo, con un equilibrio naturale tra le diverse specie.
Il nuovo bosco urbano si inserisce all’interno di un più ampio percorso di rigenerazione urbana che negli ultimi anni ha interessato il quartiere Tufolo, con interventi dedicati alla riqualificazione degli spazi pubblici e dei servizi. L’area di Cimone Rapignese si trova in una posizione baricentrica tra i quartieri 300 Alloggi e Cooperativa Settembre 291, a sud-est del centro storico. Il sito confina a sud con via Paolo Borsellino, a ovest con via degli Albanesi e, in parte, con via Vincenzo Cuoco, mentre il restante perimetro è delimitato da aree libere e incolte.
Per garantire il corretto sviluppo del nuovo bosco è stato previsto un piano di manutenzione della durata di due anni, curato dalla società Arbolia, finalizzato ad assicurare il corretto attecchimento delle piante e la loro crescita.
Tra gli elementi più significativi del progetto c’è il coinvolgimento diretto della comunità. Gli alberi del nuovo bosco urbano saranno infatti simbolicamente adottati dai nuovi nati della città, creando un legame ideale tra le nuove generazioni e il patrimonio ambientale del territorio.
«Con l’inaugurazione di questo bosco urbano compiamo un passo importante nel percorso di trasformazione e miglioramento della nostra città – ha dichiarato il sindaco Vincenzo Voce –. Non si tratta soltanto di piantare nuovi alberi, ma di restituire alla comunità uno spazio verde capace di migliorare la qualità della vita e la vivibilità del quartiere. È un investimento sul futuro e sul benessere della comunità».
Sulla stessa linea il vicesindaco e assessore al Verde pubblico Sandro Cretella, che ha sottolineato come l’intervento sia stato progettato con criteri ecologici e con l’utilizzo di specie autoctone per favorire la biodiversità e la nascita di un ecosistema stabile. «Abbiamo voluto introdurre anche un elemento simbolico molto forte – ha aggiunto –: gli alberi saranno adottati dai nuovi nati della città, creando un legame tra le nuove generazioni e questo spazio verde che crescerà insieme a loro».
Notizie correlate
12 Novembre 2025Un nuovo polmone verde per Crotone: via al progetto del bosco urbano
26 Maggio 2026Crotone conferma Voce: vittoria al primo turno e 21 seggi alla maggioranza, il nuovo Consiglio comunale prende forma
27 Aprile 2026Sicurezza urbana, via libera al nuovo sistema di telecamere a Tufolo-Farina
17 Aprile 2026Petilia, la nuova “Rodari” prende forma: cantiere avanti, consegna entro l’anno



