Petilia Policastro (KR), 
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Petilia, la nuova “Rodari” prende forma: cantiere avanti, consegna entro l’anno

Procedono a ritmo sostenuto i lavori per la demolizione e ricostruzione della scuola dell’infanzia “Gianni Rodari” a Petilia Policastro. L’intervento, finanziato con fondi del Pnrr, è ormai in fase avanzata e si avvia verso il completamento entro il prossimo anno scolastico.

A fare il punto è l’Amministrazione comunale, che sottolinea come il progetto rappresenti un passaggio significativo non solo per l’edilizia scolastica, ma anche per la credibilità dell’azione amministrativa. Nei mesi scorsi, infatti, non erano mancate polemiche e dubbi sulla sorte del finanziamento, che secondo alcuni sarebbe stato ormai perso.

Il sindaco Simone Saporito ripercorre le fasi iniziali dell’intervento, ricordando come, all’inizio del mandato, la vecchia struttura fosse ormai inaccessibile a causa di criticità legate alla sicurezza e alla presenza di barriere architettoniche. Da qui la necessità di un’azione rapida: da un lato la sistemazione provvisoria delle attività scolastiche, dall’altro la progettazione del nuovo edificio.

La proposta di demolizione e ricostruzione è stata presentata già nel febbraio 2022, nel rispetto dei vincoli urbanistici e delle tempistiche imposte dal Pnrr. Una scelta obbligata, anche per via dell’impossibilità di delocalizzare l’edificio, che ha richiesto un’attenta pianificazione ma che oggi, sottolinea il primo cittadino, si dimostra efficace.

Attualmente il vecchio edificio è stato completamente demolito e la nuova struttura è già in piedi. I lavori proseguono con la realizzazione delle aule, degli spazi comuni e delle finiture, con un cronoprogramma che, secondo l’Amministrazione, resta pienamente rispettato.

Sul piano tecnico ed economico, il vicesindaco Carmelo Garofalo evidenzia l’entità dell’investimento: circa 1,4 milioni di euro per la ricostruzione, ai quali si aggiungono ulteriori 300 mila euro destinati al miglioramento delle prestazioni energetiche. Il nuovo edificio sarà infatti dotato di impianti fotovoltaici, pompe di calore, sistemi di ventilazione e soluzioni di isolamento in grado di garantire elevati standard di efficienza e comfort.

Particolare attenzione è stata riservata anche alla qualità degli spazi. All’esterno sorgeranno un’area giochi e un giardino progettato per attività educative all’aperto, mentre all’interno sono previste aule luminose, ambienti accessibili e arredi pensati per la sicurezza e il benessere dei bambini.

Per l’Amministrazione comunale, la nuova “Rodari” rappresenta non solo un intervento edilizio, ma un segnale concreto di utilizzo efficace delle risorse del Pnrr: un’opera destinata a restituire alla comunità una scuola moderna, sicura e proiettata verso il futuro.

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