Il Comune di Cirò accoglie con soddisfazione l’emissione della moneta da 5 euro dedicata a “Cirò e Cipolla di Tropea – Calabria”, inserita nella serie “Cultura Enogastronomica Italiana – Sapori d’Italia”. Il conio, realizzato dalla Zecca dello Stato, comprende anche un richiamo ai Bronzi di Riace.
Il sindaco Mario Sculco considera l’emissione un’occasione di visibilità per il territorio e per il suo patrimonio enogastronomico. Nel commentare la moneta, richiama il legame tra il vino di Cirò e l’antico Krimisa, tradizionalmente associato alla storia della Calabria e alle Olimpiadi del mondo classico.
Sculco auspica inoltre che l’attenzione riservata al patrimonio calabrese possa estendersi a Luigi Lilio, originario di Cirò e legato all’elaborazione del calendario gregoriano. «Assumeremo ogni iniziativa utile affinché la stessa attenzione venga riservata anche, e soprattutto, a Luigi Lilio», dichiara il sindaco, indicando il coinvolgimento della Regione e dei rappresentanti calabresi in Parlamento.
Per l’amministrazione, la moneta si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione delle identità del territorio. Cirò, che si definisce “Città del Vino e del Calendario”, intende proseguire le iniziative dedicate alla promozione del proprio patrimonio anche a livello regionale e nazionale.
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