Si è svolta nella Biblioteca dell’Ospedale San Giovanni di Dio la prima conferenza stampa ufficiale del nuovo Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone, Antonio Graziano. Un incontro dedicato a delineare le priorità strategiche e le linee di intervento che guideranno l’azione amministrativa nei prossimi mesi. Accanto al DG erano presenti il Direttore Amministrativo Elisabetta Tripodi e il Direttore di Presidio Medico Lucio Cosentino.
Graziano ha illustrato una visione improntata alla condivisione e al superamento dei modelli verticistici. L’obiettivo dichiarato è costruire un sistema sanitario basato sul lavoro di squadra e sull’integrazione tra professionisti, istituzioni e realtà territoriali.
Richiamando l’esperienza maturata alla guida dell’ASP di Cosenza, il Direttore ha ribadito come il raggiungimento di risultati strutturali – dalla stabilizzazione dei bilanci alla riorganizzazione dell’emergenza-urgenza – passi necessariamente attraverso una governance partecipata e una rete che coinvolga anche volontariato, associazionismo e comunità ecclesiale.
Tra le priorità operative figura la prossima attivazione del servizio di Emodinamica, considerata un passaggio decisivo per la sanità crotonese. I lavori strutturali sono in fase di completamento e le attrezzature tecniche sono già state consegnate. Parallelamente, si sta procedendo al reclutamento di medici emodinamisti a tempo pieno.
Il servizio punta a garantire risposte tempestive alle patologie cardiovascolari, prima causa di morte in Italia, e a servire non solo l’area crotonese ma anche la fascia ionica e parte del territorio silano. L’inaugurazione, è stato precisato, avverrà solo quando la struttura sarà pienamente operativa.
Il Direttore ha annunciato una revisione dell’Atto Aziendale per rafforzare le professionalità interne e rendere l’ASP più attrattiva. Particolare attenzione sarà riservata alla velocizzazione dei concorsi e delle stabilizzazioni, in sinergia con Azienda Zero.
Pur non descrivendo la situazione economica come critica, Graziano ha sottolineato la necessità di mantenere alta l’attenzione sui conti, garantendo stabilità e continuità nel medio-lungo periodo. Grande spazio sarà riservato alla medicina territoriale e alla telemedicina, con l’obiettivo di assistere i pazienti cronici direttamente a domicilio, alleggerendo la pressione sull’ospedale.
È stata inoltre evidenziata l’eccellenza locale nell’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), tra le più performanti in Calabria per volumi e prestazioni. Confermato anche l’impegno nell’utilizzo dei fondi PNRR per Case e Ospedali di Comunità.
Sul fronte della sicurezza degli operatori sanitari, il DG ha annunciato la valutazione di strumenti tecnologici di deterrenza, come le body-cam, già sperimentate in altre realtà regionali.
Infine, è stato affrontato il tema della Medicina Nucleare, con l’obiettivo di consolidare il ruolo di Crotone come spoke regionale dotato di Gamma Camera e PET. Per quanto riguarda il rapporto con la sanità privata, l’indirizzo è quello di una collaborazione istituzionale integrativa e non sostitutiva rispetto al pubblico. In chiusura, il Direttore ha rivolto un appello agli organi di informazione, auspicando un racconto equilibrato della sanità, capace di valorizzare anche i risultati positivi e restituire fiducia ai cittadini.
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