Gioia Tauro (RC), 
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Porto di Gioia Tauro, verso un protocollo con Arpacal: crescita e attenzione all’ambiente

Giornata di confronto e prospettive al porto di Gioia Tauro, dove il Commissario Straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, Paolo Piacenza, ha accolto il Direttore Generale dell’Arpacal, Michelangelo Iannone. L’incontro, a cui hanno preso parte anche il Segretario Generale dell’AdSP, le strutture tecniche dell’Ente e i rappresentanti dei terminal MCT e Automar, si è svolto in un clima di piena collaborazione istituzionale. Piacenza ha illustrato al Direttore Iannone le caratteristiche infrastrutturali dello scalo, primo porto di transhipment in Italia e tra i più importanti del Mediterraneo, sottolineando la crescita costante dei traffici nonostante la crisi del Mar Rosso e le criticità legate alla direttiva ETS.

Nei primi otto mesi del 2025 Gioia Tauro ha movimentato oltre 2,9 milioni di teus, con un incremento del 10,6% rispetto allo stesso periodo del 2024. Una tendenza che, secondo le previsioni, porterà a superare i 4 milioni di teus entro fine anno. Il Commissario ha inoltre posto l’accento sulla capacità dello scalo calabrese di accogliere le portacontainer più grandi del mondo, grazie ai fondali di 18 metri che lo rendono unico in Italia. Ha poi illustrato i progetti infrastrutturali in corso, come l’elettrificazione delle banchine – un intervento da oltre 66 milioni di euro finanziato con fondi PNRR – che sarà completato entro il 2026 e consentirà di alimentare le navi in modalità green.

La visita si è conclusa con la volontà condivisa di avviare un percorso che porterà alla firma di un protocollo d’intesa tra l’AdSP e l’Arpacal, con l’obiettivo di sviluppare strategie comuni, individuare buone pratiche e garantire una crescita economica e sociale sostenibile per l’intera regione.

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