Crotone, 
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Nuova presenza nel mare crotonese: catturati due esemplari di pesce leone

Due esemplari di pesce leone sono stati catturati nelle acque antistanti Crotone, accendendo nuovamente i riflettori sulla diffusione di specie aliene nel Mediterraneo. A darne notizia è il Circolo per l’Ambiente Ibis ODV, che ha segnalato l’episodio avvenuto grazie al motopeschereccio “Orlando”, guidato dal comandante Armando De Gennaro.

Il pesce leone orientale (Pterois volitans) è una specie facilmente riconoscibile per l’aspetto scenografico: corpo striato, pinne ampie e vistose e aculei dorsali velenosi. Proprio questi ultimi rappresentano il principale fattore di rischio per l’uomo, poiché possono causare dolore intenso e complicazioni anche dopo la morte dell’animale, quando le tossine restano attive per diverse ore.

Originario dell’Indo-Pacifico, il pesce leone è arrivato nel Mediterraneo attraverso il Canale di Suez, in un processo noto come migrazione lessepsiana. Negli ultimi anni la sua presenza è cresciuta soprattutto nelle aree orientali del bacino, ma segnalazioni come quella di Crotone confermano un progressivo spostamento verso ovest.

Dal punto di vista ambientale si tratta di una specie particolarmente invasiva. Predatore molto efficace, è in grado di ridurre sensibilmente le popolazioni di piccoli pesci e organismi marini, alterando gli equilibri degli ecosistemi locali. La mancanza di predatori naturali nel Mediterraneo contribuisce ulteriormente alla sua diffusione.

La cattura dei due esemplari assume quindi un valore rilevante non solo dal punto di vista scientifico, ma anche per il monitoraggio del fenomeno. Ogni segnalazione consente infatti di aggiornare le mappe di distribuzione e di migliorare le strategie di contenimento.

Fondamentale, in questo contesto, la collaborazione tra pescatori, associazioni e comunità scientifica. Proprio grazie alla prontezza dell’equipaggio dell’“Orlando” è stato possibile documentare tempestivamente la presenza della specie nelle acque crotonesi.

“Questa cattura è un segnale da non sottovalutare – ha dichiarato il presidente del Circolo Ibis, Girolamo Parretta –. Il pesce leone è una specie invasiva con un forte impatto sugli ecosistemi e la sua presenza in Calabria conferma un’espansione in atto. Allo stesso tempo, episodi come questo dimostrano quanto sia prezioso il ruolo dei pescatori, veri presidi del mare”.

Parretta ha poi rivolto un ringraziamento al comandante De Gennaro e al suo equipaggio, sottolineando l’importanza di rafforzare la rete tra cittadini, operatori del mare e mondo scientifico per una gestione efficace del fenomeno.

Il Circolo Ibis invita infine pescatori e cittadini a segnalare eventuali avvistamenti, evitando il contatto diretto con esemplari potenzialmente pericolosi e rivolgendosi alle autorità competenti. Monitoraggio e collaborazione restano strumenti essenziali per la tutela della biodiversità marina.

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