Crotone, 
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Nel porto di Crotone la sosta di Nave Italia, simbolo di solidarietà e formazione

Si è conclusa ieri, 2 giugno, la permanenza nel porto di Crotone di Nave Italia, il brigantino-goletta della Fondazione Tender To Nave Italia, ente del Terzo Settore nato nel 2007 dalla collaborazione tra Yacht Club Italiano e Marina Militare.

L’unità navale, impegnata nella Campagna di Solidarietà 2026, rappresenta uno dei più importanti progetti nazionali dedicati all’inclusione sociale. Attraverso attività educative, formative e di navigazione, offre infatti opportunità di crescita e sviluppo personale a persone con disabilità fisiche e psichiche o che vivono situazioni di disagio sociale.

A bordo vengono realizzati percorsi che puntano a valorizzare le capacità individuali, favorire l’autonomia e promuovere l’integrazione. Un’esperienza resa possibile anche grazie all’impegno dell’equipaggio della Marina Militare, che mette quotidianamente a disposizione competenze professionali, spirito di servizio e attenzione verso i partecipanti.

L’obiettivo è creare un contesto in cui ciascuno possa mettersi alla prova, scoprire nuove risorse personali e affrontare sfide che contribuiscono a rafforzare autostima e consapevolezza. Un percorso che spesso lascia un segno profondo nelle persone coinvolte e che rappresenta un valore aggiunto per l’intera comunità.

Durante la sosta crotonese, nella giornata del 1° giugno, Nave Italia ha ricevuto la visita del comandante della Capitaneria di Porto di Crotone, il Capitano di Vascello Domenico Morello. L’incontro ha rappresentato un’occasione di confronto istituzionale e professionale sulle attività svolte a favore della comunità marittima e del territorio.

Nel corso della visita si è svolto anche il tradizionale scambio di crest tra le due realtà, gesto simbolico che testimonia i rapporti di collaborazione e reciproca stima tra la Marina Militare e la Capitaneria di Porto.

Terminata la tappa a Crotone, Nave Italia ha ripreso il proprio viaggio verso Taranto e gli altri porti del Sud Italia previsti dal programma della Campagna di Solidarietà 2026, continuando a portare avanti una missione che unisce mare, inclusione e crescita personale.

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