Un luogo virtuale pensato per custodire la memoria collettiva, valorizzare il patrimonio culturale e promuovere il territorio. Con questo obiettivo è stato presentato, nella Sala delle Conferenze di Cotronei, il nuovo portale scopricotronei.com, protagonista dell’incontro pubblico dal titolo “Cotronei ha ancora molto da raccontare”.
L’iniziativa rappresenta il primo importante progetto promosso dall’Associazione Emigrati Cotronei, nata ufficialmente nei giorni scorsi con l’intento di rafforzare il legame tra il paese e tutti coloro che, pur vivendo lontano, continuano a sentirsi parte della comunità.
A illustrare il progetto è stato Andrea Demme, presidente dell’associazione e ideatore del portale, che ha raccontato come l’idea sia maturata dopo il suo ritorno a Cotronei, a seguito di circa dieci anni trascorsi a Milano. Un’esperienza personale trasformata nella volontà di creare uno spazio condiviso capace di unire residenti, emigrati e nuove generazioni.
«Questo non vuole essere soltanto il mio progetto. Per avere davvero valore deve diventare uno spazio condiviso», ha spiegato Demme, sottolineando come l’ambizione sia quella di costruire una vera e propria casa digitale in cui conservare e tramandare la memoria del territorio.
Alla presentazione hanno preso parte anche il sindaco Antonio Ammirati, il promoter turistico e culturale Giuseppe Pipicelli, il musicista e ricercatore Francesco Domenico Stumpo e, collegato da remoto, il vicepresidente dell’Associazione Emigrati Cotronei, Pier Francesco Mellace. A moderare l’incontro è stata Ilenia Fabiano.
Il portale nasce come una piattaforma aperta, destinata a raccogliere fotografie, testimonianze, eventi, racconti, tradizioni popolari, parole dialettali e contenuti legati all’identità della comunità cotronellara. Non un progetto concluso, ma uno spazio in continua evoluzione che punta a crescere grazie al contributo di cittadini, associazioni, scuole, studiosi ed emigrati.
Accanto alla funzione di archivio della memoria, scopricotronei.com si propone anche come strumento di promozione territoriale, offrendo a visitatori e appassionati un punto di riferimento per conoscere le bellezze di Cotronei, della Sila e del patrimonio culturale, ambientale e sociale dell’area.
Durante l’incontro è stato inoltre evidenziato il valore del lavoro svolto negli anni da ricercatori, autori e studiosi che hanno contribuito a raccontare la storia del territorio attraverso pubblicazioni e testimonianze. Il nuovo portale punta proprio a raccogliere e rendere maggiormente fruibile questo patrimonio, soprattutto per le giovani generazioni e per chi vive lontano dal proprio paese d’origine.
La serata si è conclusa con un invito rivolto all’intera comunità a partecipare attivamente al progetto, contribuendo con materiali, racconti, fotografie e segnalazioni di iniziative.
Il messaggio che ha accompagnato l’intero evento, “Cotronei ha ancora molto da raccontare”, sintetizza lo spirito dell’iniziativa: trasformare il portale in uno spazio condiviso capace di custodire la memoria, rafforzare il senso di appartenenza e promuovere il territorio anche oltre i suoi confini. Nei prossimi mesi l’Associazione Emigrati Cotronei proseguirà il lavoro di sviluppo della piattaforma, ampliando la rete di collaborazioni con le realtà locali e con tutti coloro che vorranno contribuire alla sua crescita.
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