Pallagorio (KR), 
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Musica arbëreshe, emozione e memoria: al MUZÉ inaugurata la stagione estiva degli eventi

Grande partecipazione al MUZÉ Spazio Arbëria per il concerto di musica arbëreshe con Enzo Iovine e Pietro Curci, appuntamento che ha aperto ufficialmente la stagione estiva degli eventi all’aperto nel giardino del MUZÉ.

La serata ha richiamato un pubblico numeroso e partecipe, coinvolto in un percorso musicale fatto di sonorità mediterranee, tradizione, memoria e identità. Il giardino del MUZÉ si è trasformato così in uno spazio di incontro e condivisione, dove la musica è diventata racconto collettivo e occasione per riscoprire il patrimonio culturale arbëresh.

Protagonisti dell’evento sono stati Enzo Iovine e Pietro Curci, duo ormai consolidato nel panorama musicale arbëresh, con esperienze e appuntamenti sia in Italia che all’estero. La produzione artistica in lingua arbëreshe portata avanti da Iovine, unita al talento musicale di Curci, ha dato vita a un concerto capace di intrecciare tradizione, poesia e nuove sonorità.

Iovine, tra l’altro, vanta anche la vittoria al Festival della Canzone Arbëreshe di San Demetrio Corone, tra le iniziative musicali più importanti dell’Arbëria, ottenuta con il brano “Ti je ti”.

Uno dei momenti più intensi della serata è stato dedicato al ricordo di Ofelia Giudicissi, poetessa dell’Arbëria e del Sud, omaggiata nel giorno del suo compleanno. A restituire al pubblico la forza della sua voce poetica e civile è stata la lettura di Francesco Paparatto, accolta con grande emozione dai presenti.

Nel corso dell’iniziativa è intervenuto anche Ettore Bonanno, che ha sottolineato il valore culturale e sociale dell’appuntamento, lanciando un appello a un dialogo aperto e costruttivo con le istituzioni. Un confronto che, secondo Bonanno, può rappresentare un’opportunità concreta di crescita per l’intera comunità arbëreshe del Crotonese.

Bonanno ha inoltre evidenziato il ruolo sempre più importante dei social media, della televisione e della radio nella nuova narrazione dell’Arbëria e delle comunità del territorio. Strumenti che oggi possono contribuire a raccontare identità, cultura, luoghi e nuove energie generazionali attraverso linguaggi contemporanei e partecipativi.

L’evento, promosso da Fili Meridiani APS insieme al MUZÉ Spazio Arbëria, conferma il ruolo del MUZÉ come luogo vivo di valorizzazione della cultura arbëreshe. Uno spazio in cui musica, poesia, memoria collettiva e innovazione culturale diventano strumenti di dialogo, partecipazione e crescita comunitaria.

La stagione estiva del MUZÉ proseguirà nelle prossime settimane con nuovi appuntamenti dedicati alla musica, alle arti, alla letteratura e alle identità del Mediterraneo.

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