Il mercato immobiliare residenziale della provincia di Crotone chiude il 2025 con un segnale positivo. Secondo i dati del Rapporto Immobiliare Residenziale pubblicato dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) dell’Agenzia delle Entrate, le compravendite di abitazioni hanno registrato un incremento del 9% rispetto all’anno precedente, raggiungendo quota 1.398 transazioni normalizzate. Il quadro che emerge dall’analisi evidenzia un mercato fortemente concentrato nelle aree costiere e nei principali centri urbani della provincia, con il capoluogo che continua a rappresentare il principale punto di riferimento del settore.
La città di Crotone si conferma il primo mercato immobiliare provinciale, con 475 compravendite che rappresentano il 34% del totale degli scambi registrati nel territorio. Un dato che consolida il ruolo centrale del capoluogo, nonostante una lieve flessione delle transazioni rispetto al 2024, pari all’1,5%. A confermare la vitalità del mercato cittadino contribuisce l’Indice del Mercato Immobiliare (IMI), che si attesta all’1,63%, il valore più elevato tra tutte le macroaree della provincia.
Nel confronto con gli altri capoluoghi calabresi, Crotone occupa il quarto posto per numero di compravendite residenziali, con un volume inferiore rispetto a Reggio Calabria, Catanzaro e Cosenza, ma superiore a quello registrato a Vibo Valentia. Analizzando il dettaglio delle zone urbane, il centro cittadino continua a concentrare la quota maggiore degli scambi, con 244 compravendite. Tuttavia, l’area registra una diminuzione del 5,6% rispetto all’anno precedente.
Segno positivo, invece, per il quartiere Tufolo, che con 73 compravendite è l’unica tra le principali aree della città a mostrare una crescita, pari al 2,8%. In calo anche la zona di Fondo Farina e Poggio Verde, che si ferma a 59 compravendite, registrando una flessione del 7,4%. I dati confermano quindi la forte attrattività delle aree centrali e dei principali quartieri residenziali, ma evidenziano anche andamenti differenti all’interno del mercato cittadino.
Accanto al capoluogo si rafforzano due mercati territoriali particolarmente rilevanti per il settore immobiliare provinciale. Il Cirotano registra 312 compravendite, pari al 22,3% del totale provinciale, mentre la macroarea della Baia Magnogreca e Pianori di Mezzo totalizza 311 compravendite, corrispondenti al 22,2%.
Complessivamente, queste due aree e il capoluogo concentrano 1.098 transazioni, ovvero circa il 78,5% dell’intera attività immobiliare della provincia. Un dato che conferma come il mercato sia fortemente polarizzato nei territori con maggiore densità abitativa e rilevanza economica.
Sul fronte dei valori immobiliari, è ancora una volta Crotone a registrare l’incremento più significativo. Le quotazioni delle abitazioni sono aumentate del 2,3% rispetto al 2024, raggiungendo un valore medio di 914 euro al metro quadrato. Si tratta di una cifra nettamente superiore alla media provinciale, che si attesta a 666 euro al metro quadrato. L’aumento dei prezzi nel capoluogo ha contribuito in maniera determinante alla crescita complessiva del valore medio del mercato immobiliare provinciale.
Nel complesso, il mercato immobiliare della provincia di Crotone mostra segnali di consolidamento e crescita. Se da un lato il capoluogo continua a rappresentare il principale punto di riferimento per volumi e valori delle compravendite, dall’altro il Cirotano e la Baia Magnogreca rafforzano il proprio ruolo strategico. I dati del 2025 delineano dunque un mercato in espansione, ma caratterizzato da una forte concentrazione territoriale, con quasi l’80% delle compravendite che si concentra in tre sole macroaree della provincia.
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