Un’escursione di circa dieci chilometri per conoscere Melissa attraverso i suoi paesaggi, la memoria delle lotte contadine e le tradizioni locali. È l’esperienza vissuta domenica scorsa dai soci dell’associazione Passi Consapevoli – Cammino e Meditazione, che hanno raggiunto il borgo lungo il Cammino della Magna Grecia.
Il percorso, accompagnato da Vincenzo Apa, ha alternato la scoperta del territorio a momenti di approfondimento storico. Particolarmente significativa la sosta in località Fragalà, dove la guida Antonio Garrubba ha ripercorso la vicenda dell’eccidio di Melissa del 29 ottobre 1949, di cui ricorre oggi il settantasettesimo anniversario.
Il racconto ha riportato l’attenzione sulle lotte contadine per la terra, il lavoro e la dignità, offrendo ai partecipanti un’occasione per riflettere sulle conquiste sociali e sulla trasmissione della memoria alle nuove generazioni.
«Oggi non abbiamo soltanto camminato: abbiamo ricordato i fatti di Melissa e riflettuto sull’importanza della libertà e della rivendicazione dei propri diritti», ha dichiarato la vicepresidente dell’associazione, Gaetana Rubino, a proposito della giornata. «Scoprire e valorizzare un territorio significa anche conoscerne la storia, ascoltare le testimonianze di chi ne custodisce la memoria e comprendere le vicende che hanno contribuito a costruirne l’identità».
Al termine della camminata, il gruppo è stato accolto da Francesco Cardamone e Francesca Bonanno per un momento conviviale dedicato ai prodotti locali. La degustazione ha proposto salumi, formaggi, cipuddruzze, melanzane e olive, accompagnati dal vino di Melissa. A completare il programma sono stati l’esibizione del chitarrista Franco Spina e gli spettacoli del mago Nicola Ferraro.
L’ospitalità ricevuta ha richiamato, nelle parole dei partecipanti, la definizione del Cammino della Magna Grecia come “Cammino dell’accoglienza”. Un aspetto sottolineato anche da Rubino, che ha descritto l’esperienza come un incontro con persone capaci di trasformare un’escursione in un momento di condivisione: «Un percorso che non unisce soltanto luoghi, ma persone, storie e comunità».
La tappa di Melissa si inserisce nelle attività attraverso cui Passi Consapevoli promuove il turismo lento e responsabile e la conoscenza del patrimonio naturale, storico e culturale della Calabria. Un modo di vivere il cammino che mette al centro anche le relazioni con le comunità, affiancando all’attività fisica l’ascolto e la scoperta delle storie dei territori attraversati.
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