Crotone, 
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Un viaggio tra Brahms e Beethoven: Crotone accoglie quattro protagonisti della musica classica

Si è conclusa a Crotone la prima edizione del Festival Pianistico Italiano, ma la musica classica continua a essere protagonista con due nuovi appuntamenti della 46ª Stagione Concertistica “L’Hera della Magna Grecia”. Sabato 7 e domenica 8 novembre, il Teatro Comunale “Vincenzo Scaramuzza” ospiterà alcuni interpreti della scena musicale internazionale.

A chiudere il Festival Pianistico è stato il recital della pianista kazaka Oxana Shevchenko, che ha proposto un programma dedicato alle composizioni di Alfredo Casella, concludendo un mese di concerti organizzati nell’ambito della stagione promossa dalla Società Beethoven Acam.

La rassegna è nata dalla collaborazione tra l’associazione crotonese e il Conservatorio “Francesco Venezze” di Rovigo, attraverso una convenzione che ha dato vita a un progetto di scambio e valorizzazione musicale tra Calabria e Veneto.

Un’intesa che, come ricordato dalla presidente della Beethoven Acam, Maria Rosa Romano, era stata fortemente voluta dal compianto maestro Fernando Romano.

Secondo la presidente, l’iniziativa rappresenta un’opportunità per ampliare le relazioni culturali della città e favorire il confronto tra realtà musicali di territori differenti, valorizzando al tempo stesso il ruolo della formazione e della musica classica.

Con la conclusione del festival, il programma della 46ª Stagione Concertistica “L’Hera della Magna Grecia” prosegue ora con due concerti in programma al Teatro Scaramuzza, realizzati in collaborazione con l’amministrazione comunale.

Il primo appuntamento è fissato per sabato 7 novembre, alle ore 21:00, con “Tre voci, due mondi”, concerto che vedrà esibirsi Massimo Quarta al violino, Enrico Dindo al violoncello e Pietro De Maria al pianoforte.

I tre musicisti, già protagonisti di importanti esperienze concertistiche, si ritroveranno sullo stesso palco per un programma dedicato alla musica da camera.

La serata prevede l’esecuzione del Trio per pianoforte, violino e violoncello op. 24 di Mieczysław Weinberg e del Trio n. 3 in do minore op. 101 di Johannes Brahms.

Domenica 8 novembre, sempre alle ore 21:00, sarà invece la volta del pianista Maurizio Baglini, protagonista del concerto “Vienna L’Eterna” insieme all’Orchestra “Orfeo Stillo” di Crotone.

Il programma sarà interamente dedicato a Ludwig van Beethoven, con pagine sinfoniche e composizioni per pianoforte e orchestra che accompagneranno il pubblico attraverso alcune delle espressioni più rappresentative della tradizione musicale viennese.

Baglini, vincitore a 24 anni del concorso “World Music Piano Master” di Montecarlo, vanta una carriera concertistica internazionale che lo ha portato a esibirsi in importanti istituzioni musicali, tra cui l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro alla Scala di Milano e il Teatro San Carlo di Napoli.

Il pianista è stato inoltre ospite di sale e festival internazionali, dalla Salle Gaveau di Parigi al Kennedy Center di Washington.

I due concerti del fine settimana segnano dunque la prosecuzione della stagione musicale crotonese dopo la conclusione del Festival Pianistico Italiano, confermando la presenza nel cartellone di interpreti di rilievo nazionale e internazionale.

Il Teatro Scaramuzza si prepara così a ospitare due serate consecutive dedicate alla musica classica, dalla dimensione cameristica del trio Quarta-Dindo-De Maria al repertorio beethoveniano interpretato da Maurizio Baglini e dall’Orchestra “Orfeo Stillo”.

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