Napoli, 
Tempo di lettura: 2m 37s

“La Notte dei Leoni”, emozioni e solidarietà al Maradona: presente anche Gerardo Sacco

Una serata all’insegna della solidarietà, dello sport e dell’inclusione sociale ha acceso lo stadio Diego Armando Maradona di Napoli in occasione de “La Notte dei Leoni”, l’evento benefico organizzato per sostenere la ricostruzione del teatro dell’Istituto penale per i minorenni di Nisida e le attività della Fondazione Santobono Pausilipon.

Sugli spalti erano presenti oltre 46mila spettatori, protagonisti di una partecipazione calorosa che ha trasformato lo stadio partenopeo in un luogo simbolico di condivisione e speranza. Tra gli ospiti della manifestazione anche il maestro orafo Gerardo Sacco, da sempre vicino a iniziative dal forte valore sociale e culturale.

L’evento, promosso grazie all’impegno dell’Associazione Nazionale Calcio Attori 1971, ha unito il linguaggio universale dello sport a temi importanti come il reinserimento sociale dei giovani detenuti, il valore educativo della pena minorile e il diritto a nuove opportunità di crescita.

Ad aprire la serata è stata l’esibizione di Dolcenera con un omaggio musicale dedicato a Pino Daniele, seguita dall’ingresso della Fanfara dei Bersaglieri. Il calcio d’inizio è stato affidato a due bambini accompagnati dal sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari e dalla giornalista Francesca Fagnani, che nel corso della manifestazione ha richiamato il significato dell’articolo 27 della Costituzione, soffermandosi sull’importanza di percorsi concreti di recupero e inclusione per i giovani detenuti.

Sul terreno di gioco si sono affrontate le squadre Napoli Legends e Nazionale Attori & World Legends, regalando al pubblico momenti di spettacolo e nostalgia. Tra gli applausi dello stadio sono tornati protagonisti campioni che hanno scritto pagine importanti della storia del Napoli, come Dries Mertens, Ezequiel Lavezzi, Gianfranco Zola, Ciro Ferrara e Ruud Krol. Presenti anche numerosi volti del mondo dello spettacolo, tra cui Giuseppe Zeno e Ninetto Davoli.

Uno dei momenti più intensi della serata è stato quello dedicato alla lettura di un testo scritto da un giovane detenuto dell’Ipm di Nisida sul tema della marginalità sociale. Un passaggio particolarmente toccante che ha emozionato il pubblico presente e ribadito il senso profondo della manifestazione: utilizzare sport, cultura e solidarietà come strumenti di inclusione e rinascita.

Nel corso dell’evento erano presenti anche il ministro della Giustizia Carlo Nordio e il capo Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità Antonio Sangermano, tra i principali sostenitori del progetto benefico legato alla ricostruzione del teatro di Nisida, considerato un luogo simbolico dedicato alla creatività e alla crescita personale dei giovani ospiti dell’istituto.

“Hanno voluto addirittura che fossi io a premiare – ha dichiarato Gerardo Sacco –. Ho ritrovato grandi campioni che hanno fatto la storia del calcio a Napoli come Dries Mertens, Ezequiel Lavezzi, Gianfranco Zola e Ruud Krol, ma soprattutto la consapevolezza che questa serata sia stata utile per sostenere importanti iniziative benefiche come la ricostruzione del teatro dell’Istituto penale minorile di Nisida e le attività della Fondazione Santobono Pausilipon”.

Notizie correlate