Cotronei (KR), 
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IA, arte e futuro: a Cotronei un convegno tra giovani e istituzioni

Si è svolto a Cotronei il convegno “IA, Arte e Cultura – come cambiano l’arte e la cultura nell’epoca dell’intelligenza artificiale”, un appuntamento che ha registrato una buona partecipazione di pubblico nonostante la giornata festiva e la concomitanza con il ponte del Primo Maggio.

L’iniziativa, promossa da Gioventù Nazionale Crotone, ha rappresentato un momento di confronto tra istituzioni, operatori culturali e cittadini su un tema sempre più centrale nel dibattito contemporaneo: il rapporto tra creatività umana e nuove tecnologie.

A moderare l’incontro è stata Désiré Guarascio, giovane esponente dell’organizzazione promotrice, che ha guidato il dibattito tra i relatori con attenzione e sensibilità. Nel corso degli interventi è emersa una riflessione condivisa: se da un lato l’intelligenza artificiale rappresenta uno strumento utile nei processi creativi e nelle attività quotidiane, dall’altro emozioni, intuizioni e profondità dell’esperienza umana restano elementi non replicabili dalle macchine.

Il presidente provinciale di Gioventù Nazionale, Marco Stasi, ha portato i saluti della comunità, sottolineando l’importanza dell’impegno dei giovani nella promozione di momenti di crescita culturale e partecipazione attiva.

Presente anche il sindaco di Cotronei, Antonio Ammirati, che nel suo intervento ha annunciato una nuova iniziativa culturale per il territorio, ribadendo l’attenzione dell’amministrazione verso la valorizzazione delle attività culturali locali.

Nel corso del convegno sono stati inoltre rivolti apprezzamenti ai relatori intervenuti: la scrittrice Carmela Murgieri, l’artista Giuseppe Barilaro – recentemente protagonista di una mostra a Francavilla Fontana – e Mariangela Preta, nominata nel consiglio di amministrazione del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.

A concludere i lavori è stato il consigliere regionale Filippo Pietropaolo, che ha evidenziato come l’intelligenza artificiale, se utilizzata in modo consapevole, possa rappresentare un’opportunità concreta di sviluppo per il territorio, soprattutto in relazione ai giovani e ai processi di innovazione.

Particolarmente significativa la partecipazione del pubblico, che ha contribuito al dibattito con domande e interventi, rendendo l’incontro ancora più dinamico. La giornata si è conclusa in un clima conviviale presso il ristorante Villa Rosa, dove relatori e partecipanti hanno proseguito il confronto in modo informale. Un’iniziativa che conferma come anche nei centri più piccoli sia possibile promuovere momenti di approfondimento culturale e partecipazione, valorizzando il ruolo delle nuove generazioni e il legame con il territorio.

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