L’iniziativa è partita spontaneamente sui social da alcuni commercianti e in pochi minuti ha avuto una grandissima adesione.
Giovedì mattina commercianti, esercenti ed artigiani crotonesi alle 10:30 abbasseranno le saracinesche dei propri negozi per mezz’ora in segno di vicinanza e solidarietà ai lavoratori della Abramo Customer Care che proprio a quell’ora inizieranno una manifestazione di protesta.
Un segnale forte che arriva dal basso, dai cittadini autorganizzati.
Come avveniva ai tempi degli scioperi delle fabbriche, quando gli studenti scendevano in piazza al fianco degli operai che cercavano di proteggere il proprio posto di lavoro.
Oggi agli operai si sono sostituiti gli operatori di call center, quasi tutti con almeno un diploma se non una laurea in mano. Gente altamente professionalizzata che rischia di restare con un pugno di mosche in mano.
Difendere un posto di lavoro significa anche difendere famiglie, reddito, partecipazione all’economia della città che è già in agonia da decenni.
Nessuno può tirarsi fuori da questa lotta e nessuno può nemmeno aspettare l’evoluzione degli eventi. La lotta deve essere di tutta una comunità.
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