Il centro storico di Crotone si è trasformato in un’aula a cielo aperto grazie a CarNem Levare, un percorso culturale che ha intrecciato storia, antropologia e tradizioni popolari coinvolgendo studenti e realtà del territorio.
Protagonisti dell’iniziativa sono stati un nutrito gruppo di ragazze e ragazzi del Liceo Statale Gian Vincenzo Gravina e dell’Istituto Comprensivo Papanice-Alfieri che, accompagnati dagli educatori del progetto La Matassa e dalla prof.ssa Emilia Mittica, hanno preso parte a un itinerario guidato dall’esperto Antonio Arcuri.
Non una semplice passeggiata, ma un vero e proprio viaggio nella memoria collettiva della città. Tra vicoli silenziosi e facciate che custodiscono simboli antichi, gli studenti hanno osservato maschere apotropaiche, figure scolpite e dettagli architettonici spesso ignorati, imparando a leggere quei segni come frammenti di un racconto più ampio.
Il percorso ha messo in luce come il Carnevale, prima ancora di essere una festa, rappresenti un linguaggio arcaico: un intreccio di riti, sopravvivenze pagane e gesti collettivi che nei secoli hanno contribuito a plasmare l’identità locale. Attraverso il confronto diretto con i luoghi e le narrazioni storiche, i partecipanti hanno potuto conoscere – e in molti casi ri-conoscere – figure e personaggi illustri legati alla storia crotonese, spesso relegati a una memoria fragile.
Domande, fotografie, appunti e ascolto hanno scandito le tappe del cammino. I luoghi, così, hanno ripreso voce: raccontando ciò che la comunità è stata, ciò che continua a essere e ciò che potrebbe tornare a essere se imparasse a osservare con maggiore consapevolezza il proprio patrimonio culturale.
Il messaggio emerso lungo il percorso è stato chiaro: una comunità si rafforza quando ciascuno sente la città come propria. E questo accade solo attraverso la conoscenza delle radici, perché ciò che si comprende si custodisce, e ciò che si custodisce si ama.
Il progetto La Matassa continua a muoversi proprio in questa direzione, promuovendo attività educative che trasformano la cultura in esercizio di cittadinanza attiva e la conoscenza in cura del territorio.
La rete del progetto è composta dalla Cooperativa Sociale Agorà Kroton (capofila), Cooperativa Kroton Community, MC3 SYNTHAX, Gli Spalatori di Nuvole APS, insieme agli istituti scolastici coinvolti.
Per un pomeriggio, Crotone si è lasciata attraversare e ascoltare. E nel farlo, ha ricordato a tutti che la storia di una città non è mai solo passato, ma patrimonio vivo da riconoscere e condividere.
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