Lamezia Terme,

Lettera di un calabrese perbene a Matteo Salvini

Salvini al Cara di Isola Capo Rizzuto

Giovedì sera, intervenendo ad un’iniziativa pubblica in Trentino, Matteo Salvini nuovo capo della Lega (prima Nord ora Italia) ha motivato la tappa calabrese di oggi (sabato 17 marzo) così: “Vado dall’altra parte del Paese dove migliaia di persone perbene mi hanno detto ‘liberaci dalla ‘ndrangheta e lasciaci qui a lavorare’, perché c’è una parte del Sud che non vuole essere pagato per stare sul divano a guardare la televisione ma vuole crescere per non scappare altrove”.

Quindi i calabresi che l’hanno votata sono persone perbene, mentre gli altri sono tutti a favore della ‘ndrangheta. È questo che intende? E allora, come mai nella sua campagna elettorale e nel programma della Lega non sono affatto menzionate la “lotta alla criminalità”, la mafia, la ‘ndrangheta e la camorra? E invece ora, a elezioni avvenute, lei si veste da paladino della lotta alle mafie? Lo sa che un candidato ha denunciato che a Scampia “qualcuno” dava soldi in cambio dei voti alla Lega?

Dunque, lei viene in Calabria a ringraziare le persone perbene che le hanno chiesto di liberare la Calabria dalla ‘ndrangheta. A lei? Ma mi faccia il piacere, avrebbe detto il principe De Curtis. Lei la conosce bene la ‘ndrangheta? Sa benissimo che quello che ha detto in Trentino può far colpo solo su qualche agricoltore e qualche allevatore di quella regione, e magari sui collusi; ma sa anche che una cosa del genere detta in Calabria, magari mentre scatta una foto con Giuseppe Scopelliti o con il neo deputato Domenico Furgiuele, visti gli accadimenti giudiziari che in qualche modo li riguardano, convincerebbe ben poco.
Sa, lei non è Cossiga, né Andreotti; a loro nessuno ha chiesto il conto, e quando lo hanno fatto è stato messo all’incasso nel giorno del mai. Da Belsito e Girardelli a Scopelliti e a qualche studio commercialista di Milano con ramificazioni a Reggio Calabria il passo è breve.

I legami tra il suo partito e la ‘ndrangheta hanno riempito pagine di giornali e addirittura di libri (chieda a Gianluigi Nuzzi, a Giovanni Tizian, a Lirio Abate). E non c’è stato nessuno che abbia mai provato a smentirli. E ora lei vorrebbe farci intendere che verrà in Calabria a liberarci dalla ‘ndrangheta? Di nuovo il principe De Curtis. Del resto che vuole, cosa nostra, ‘ndrangheta, camorra, sacra corona unita, a Lamezia Terme come a Seregno, a Lavagna come a Brescello o Sedriano, o sono scelte dalla politica oppure scelgono loro.
Provi a chiedere ai giudici di Reggio Calabria su cosa stanno indagando per i fatti accaduti in Italia tra il 1992 e il 1994.

Noi calabresi perbene, la ‘ndrangheta la vediamo ogni giorno, sappiamo come si muove, come respira e la combattiamo ogni giorno con azioni reali sul nostro territorio, dove non stiamo sul divano a guardare la TV, ma ci alziamo le maniche ogni minuto per stare dalla parte dei giusti, degli onesti, di chi subisce. Lei? Sa che anche in Lombardia, Veneto e Trentino dovreste avere di questi incontri giornalieri. Oppure ancora non se ne è accorto?

Io l’ho vista di persona quando è venuto in Calabria due anni fa. Le ho anche chiesto se come Lega avevate risolto la vicenda dei fondi neri di Belsito che coinvolgeva anche la ‘ndrangheta. E lei, come al solito, ha glissato. Ah, pardon, dimenticavo, in quell’occasione ha anche detto che il Cara di Isola Capo Rizzuto era “gestito benissimo”. Visto che oggi è in Calabria, se vuole le “allungo” le carte dell’inchiesta “Jonny” della DDA di Catanzaro.

Mi dispiace solo che un discendente dei lanzichenecchi, un barbaro come lei, non un patrizio romano o un discendente della Megale Hellas, abbia addirittura l’ardire di voler governare il Paese più bello del mondo, evidentemente abitato in questo momento da nani ignoranti. Ma lei sa bene che senza questi nani ignoranti sarebbe stato un agricoltore di medio livello. Ho visto che andrà a Rosarno e sicuramente mangerà del pesce fresco, o magari lo stocco. Poi si faccia servire delle arance, arance rosse di Rosarno. In una sola arancia di quelle c’è più del doppio del lavoro che lei abbia mai fatto in tutta la sua vita.

Buon sabato calabrese da un calabrese perbene (almeno questo è quello che pensano di me gli altri, non so lei)

Video Salvini al Cara di isola Capo Rizzuto

 

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