Crotone
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Attacco alla città, si prepara un nuovo “sacco” di Crotone?

I saggi nel piazzale dietro le Poste

foto: Crotone Sviluppo

Attacco alla città. Si prepara un altro sacco di Crotone oppure è solo l’impressione di un malizioso modo di pensare? Gli elementi che porterebbero a pensare all’ennesima colata di cemento, mattoni e palazzi a dieci e più piani, o comunque a speculazioni edilizie, sono tanti. A partire da una sorta di cartello di “imprenditori”, o presunti tali, affiancati da manager in “bascia furtuna” e già noti alle cronache, a volte anche giudiziarie, che starebbe facendo man bassa di terreni e acquisti di strutture varie.

Non è una novità per Crotone, visto quello che è stato combinato negli anni su Tufolo-Farina, ma questa volta le mire sono altre. Ma la cosa che trapela da ben informati è che in Comune non troverebbero una grande opposizione, anzi.

Cosa significa tutto questo? Significa che i soliti noti potranno continuare a mestare nel torbido e trasformare ancora di più questa città in uno spettro in cui le pance piene sono un decimo di quelle vuote. Ma, purtroppo, significherebbe anche l’affossamento di progetti per il rilancio della città.

Ma davvero qualcuno avrebbe detto, per esempio, che portare alla luce i reperti archeologici del parcheggio dietro le poste centrali bloccherebbe il traffico della città e quindi è meglio non farlo? Davvero qualcuno ha sentito o letto questa cosa? Perché se così fosse ci sarebbe da vergognarsi ogni volta che ci si guarda allo specchio. E quindi via dei Fori Imperiali a Roma non si sarebbe mai dovuta scavare; l’anfiteatro in pieno centro a Lecce idem; la metropolitana di Berlino stessa cosa. Ma davvero? E poi si spostano fior fiori di milioni (che neanche basteranno) per sistemare la strada per Capo Colonna? E come mai, di grazia? Non si possono fare altri progetti con finanziamenti europei per quello? Tante domande senza risposte…per ora.