Isola Capo Rizzuto (KR), 
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Isola Capo Rizzuto, il PD: “Le royalties siano investite per sviluppo e servizi”

Utilizzare le royalties per sostenere sviluppo, occupazione, ambiente e servizi strategici, evitando che vengano impiegate per interventi riconducibili all’ordinaria amministrazione. È questa la posizione espressa dal Partito Democratico di Isola Capo Rizzuto al termine dell’ultimo Consiglio comunale, durante il quale sono state affrontate diverse variazioni di bilancio e alcuni temi ritenuti centrali per il futuro del territorio.

Tra gli argomenti che hanno animato il dibattito consiliare figura proprio la destinazione delle risorse provenienti dalle royalties. Nel corso della seduta il consigliere comunale e capogruppo del Partito Democratico, Andrea Filici, ha richiamato l’attenzione dell’Amministrazione sulla necessità di utilizzare tali fondi nel rispetto delle finalità previste dalla normativa, privilegiando interventi capaci di generare sviluppo economico, sostegno alle attività produttive, crescita occupazionale e miglioramento delle condizioni ambientali.

Secondo il PD, queste risorse dovrebbero rappresentare uno strumento per favorire il rilancio del territorio attraverso investimenti strutturali e di lungo periodo. In quest’ottica, il partito ritiene prioritario destinare parte dei fondi al potenziamento del sistema di depurazione, considerato un settore strategico sia per la tutela dell’ambiente sia per le prospettive di crescita turistica ed economica della città.

Nel corso della riunione consiliare è stata inoltre discussa la delibera di indirizzo relativa al frazionamento dell’area destinata alla futura Casa della Comunità. Su questo punto il Partito Democratico ha espresso voto favorevole, riconoscendo il valore dell’opera per il rafforzamento dell’assistenza sanitaria territoriale e dei servizi rivolti ai cittadini.

Accanto al sostegno al progetto, però, il gruppo democratico ha manifestato forte preoccupazione per i tempi dell’iter amministrativo. Filici ha infatti evidenziato il ritardo accumulato nelle procedure necessarie all’avvio dell’intervento. Secondo quanto emerso durante il dibattito, i lavori dovrebbero partire entro il 30 giugno e l’eventuale mancato rispetto delle scadenze potrebbe mettere a rischio il finanziamento previsto.

Per il Partito Democratico, la perdita delle risorse destinate alla Casa della Comunità rappresenterebbe un grave danno per il territorio e per il sistema sanitario locale. Da qui la richiesta di accelerare le procedure e garantire il completamento degli adempimenti necessari affinché il progetto possa concretizzarsi nei tempi previsti.

Il gruppo consiliare sottolinea infine come, in caso di mancata realizzazione dell’opera per ragioni riconducibili a ritardi amministrativi, sarà necessario individuare con chiarezza eventuali responsabilità politiche e gestionali, nell’interesse della comunità isolitana e della tutela dei servizi essenziali.

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