Crotone, 
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Depurazione, il PD chiede chiarimenti: “A Crotone solo 3,6 milioni dei 175 stanziati dalla Regione”

Il piano regionale da 175 milioni di euro destinato al potenziamento dei sistemi di depurazione e delle reti fognarie in Calabria accende il dibattito politico anche a Crotone. A intervenire è il Gruppo consiliare del Partito Democratico, che pur giudicando positivamente l’arrivo di nuove risorse per il settore, esprime perplessità sulla quota assegnata alla città.

Secondo i consiglieri democratici, i circa 3,6 milioni di euro destinati al territorio crotonese rappresentano una cifra limitata rispetto all’ammontare complessivo degli investimenti programmati dalla Regione. Una valutazione che, secondo il gruppo consiliare, assume ancora maggiore rilevanza alla luce delle criticità che da anni interessano il sistema fognario e depurativo locale.

Il PD evidenzia come la Regione abbia precisato che gli interventi finanziati sono stati individuati sulla base delle esigenze rilevate e del livello di progettazione disponibile. Un criterio che, secondo i consiglieri, premia gli enti in grado di predisporre progetti completi e immediatamente cantierabili.

Da qui la richiesta di chiarimenti all’amministrazione comunale. I democratici si interrogano infatti sulle ragioni che hanno portato Crotone ad ottenere una quota ritenuta modesta rispetto alle necessità del territorio e chiedono di conoscere quali progetti siano stati candidati ai finanziamenti regionali.

Tra i temi posti all’attenzione vi è anche lo stato di avanzamento di alcuni interventi considerati strategici per il futuro della città, in particolare quelli relativi al completamento del collettamento delle aree di Papanice e della zona Margherita verso il depuratore consortile di Passovecchio. Opere che, secondo il gruppo consiliare, potrebbero contribuire sia al miglioramento della gestione delle acque reflue sia alla valorizzazione turistica del territorio.

Il Partito Democratico chiede inoltre di sapere se esistessero ulteriori progetti potenzialmente finanziabili, quali richieste siano state avanzate agli enti competenti e quali iniziative l’amministrazione intenda promuovere per accedere a futuri programmi regionali e nazionali.

Nel documento diffuso alla stampa, il gruppo consiliare sottolinea come la tutela dell’ambiente, della salute pubblica e della qualità delle acque richieda una programmazione efficace e investimenti adeguati. Per questo motivo, i consiglieri ritengono che Crotone avrebbe dovuto avere un ruolo più significativo nella distribuzione delle risorse destinate alla depurazione.

Il PD annuncia infine che continuerà a monitorare l’utilizzo dei fondi assegnati e a chiedere spiegazioni sulle scelte che hanno determinato l’entità dei finanziamenti ottenuti dalla città, ribadendo la necessità di interventi concreti per migliorare le infrastrutture fognarie e depurative del territorio.

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