La mancanza di ufficiali di Polizia giudiziaria presso lo Spisal dell’Azienda sanitaria provinciale di Crotone finisce al centro di un’interrogazione a risposta scritta depositata in Consiglio regionale. A presentarla sono stati i consiglieri Enzo Bruno, esponente del gruppo “Tridico Presidente”, ed Elisabetta Maria Barbuto del Movimento 5 Stelle, che hanno chiesto chiarimenti al presidente della Giunta regionale della Calabria su una situazione ritenuta potenzialmente critica per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Secondo quanto evidenziato nell’atto ispettivo, lo Spisal – Servizio di prevenzione, igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro – svolge funzioni fondamentali di vigilanza, prevenzione e controllo, oltre a compiti di Polizia giudiziaria previsti dalla normativa vigente. Tuttavia, stando alle informazioni in possesso dei due consiglieri, il servizio dell’Asp di Crotone risulterebbe attualmente privo di ufficiali di Polizia giudiziaria.
Una carenza che, spiegano Bruno e Barbuto, rischierebbe di incidere in maniera significativa sull’efficacia dell’azione pubblica di controllo, con una conseguente riduzione delle attività di accertamento e di intervento previste dalla legge in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Il tema assume un peso ancora maggiore se inserito nel contesto territoriale della provincia di Crotone, interessata da interventi di bonifica ambientale che rientrano nel perimetro del Sito di interesse nazionale. Si tratta, sottolineano i consiglieri regionali, di operazioni caratterizzate da elevata complessità tecnica e da rilevanti profili di rischio sanitario e ambientale, che richiederebbero un sistema di vigilanza continuo, qualificato e pienamente operativo.
Nell’interrogazione viene inoltre richiamato l’avvio delle operazioni di bonifica a partire dal 16 giugno 2025 e le segnalazioni relative a presunte non conformità nello svolgimento dei lavori. Le criticità riguarderebbero sia le modalità operative nei cantieri sia le fasi di trasporto dei rifiuti, con una parte consistente dei materiali destinata al conferimento fuori dai confini nazionali, utilizzando il porto di Gioia Tauro come punto di imbarco.
Alla luce di questo quadro, Bruno e Barbuto chiedono alla Regione Calabria di fare chiarezza sulla reale situazione dello Spisal di Crotone: se la mancanza di ufficiali di Polizia giudiziaria sia confermata, da quanto tempo perduri e quali siano le cause di natura amministrativa o organizzativa che l’hanno determinata. I due consiglieri sollecitano inoltre l’adozione di eventuali iniziative, anche straordinarie, per garantire il pieno esercizio delle funzioni di vigilanza, controllo e Polizia giudiziaria, nonché misure di coordinamento e monitoraggio lungo l’intera filiera delle attività di bonifica, a tutela dei lavoratori, della popolazione e dell’ambiente nel territorio crotonese.
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