Catanzaro, 
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Calabria, Senese (UIL): “Fragilità strutturali, servono scelte concrete su casa, infrastrutture e dissesto”

La Calabria continua a fare i conti con criticità che non possono più essere considerate emergenze temporanee, ma vere e proprie fragilità strutturali. È il messaggio lanciato da Mariaelena Senese, segretaria generale della UIL Calabria, intervenuta al IX Congresso regionale della FenealUil, dove ha affrontato alcuni dei nodi più urgenti per il territorio: housing sociale, Zona economica speciale unica, infrastrutture e dissesto idrogeologico.

Un intervento diretto, quello della dirigente sindacale, che ha ribadito il ruolo della UIL non solo come voce critica, ma come soggetto propositivo, pronto a chiedere conto delle scelte politiche e dei risultati concreti.

Sul tema dell’abitare, Senese ha rivendicato il contributo del sindacato nell’incremento delle risorse destinate all’housing sociale in Calabria, passate da 54 a 158 milioni di euro. Un risultato che, secondo la UIL, deve tradursi in opportunità reali per i giovani, offrendo loro la possibilità di restare sul territorio senza essere costretti a emigrare. Tuttavia, la segretaria ha evidenziato una criticità ancora irrisolta: l’assenza di una mappatura aggiornata del patrimonio immobiliare, elemento fondamentale per rendere efficaci gli interventi.

Non meno critica la posizione sulla Zes Unica del Mezzogiorno. Secondo Senese, un sistema di agevolazioni uniformi rischia di accentuare le disuguaglianze tra le regioni del Sud, premiando i territori già più strutturati. I dati, ha sottolineato, confermano questa tendenza: in Calabria si contano 42 autorizzazioni su un totale di 865, segno di un divario ancora marcato rispetto ad altre aree.

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema delle infrastrutture e della mobilità. La segretaria UIL ha sollevato dubbi sul Piano regionale dei trasporti, evidenziando l’assenza delle risorse necessarie per completare l’alta velocità ferroviaria fino a Praia a Mare. Un intervento che, se realizzato, consentirebbe un significativo risparmio di tempo sulla tratta Roma–Reggio Calabria. Intanto, ha ricordato, il 91% degli spostamenti in Calabria avviene su gomma, segnale di un sistema di trasporto pubblico locale ancora fortemente carente.

Forte anche il richiamo sul dissesto idrogeologico. Nonostante la disponibilità di ingenti risorse — 620 milioni di euro del Fesr 2014-2020 e ulteriori 13 milioni stanziati nel 2025 — la UIL chiede tempi certi per l’utilizzo dei fondi, sottolineando il rischio concreto di nuovi eventi calamitosi. A questo si aggiunge la situazione di cittadini e imprese colpiti dai recenti eventi atmosferici sulla fascia ionica, che attendono ancora i risarcimenti.

In chiusura, Senese ha ribadito la posizione del sindacato: disponibilità al confronto con la Regione, ma con la richiesta di risposte concrete e tempestive per un territorio che non può più permettersi ritardi.

Il congresso si è concluso con la riconferma di Giacomo Maccarone alla guida regionale della FenealUil. Presenti anche il segretario generale nazionale Mauro Franzolini e il vicepresidente della Giunta regionale Filippo Mancuso.

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