Crotone
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È tutto vero prof: Borelli fa volare la Dea di Gasperini e conquista l’Europa League

Mimmo Borelli con l'Europa League sul campo di Dublino

È tutto vero prof. sei sul tetto d’Europa con una magnifica e storica Europa League, la vecchia Coppa Uefa, ben stretta tra le tue mani. Ci sono emozioni talmente forti che finiscono col disorientarti, col tramortirti e farti sentire in un limbo. È quello che deve essere successo al prof. Mimmo Borelli, il preparatore atletico dell’Atalanta, al triplice fischio della finale di Dublino. La gioia nel vederlo esultare è immensa, ma il suo sguardo e i suoi occhi commossi restituiscono il sogno che si avvera, il sogno da bambino. Quel bambino cresciuto a Crotone, diventato ragazzo tirando calci ad un pallone, e uomo studiando educazione fisica (adesso si dice scienze motorie), sognando di fondare una sua squadra di atletica leggera.

Domenico “Mimmo” Borelli è il motore di quella Atalanta delle meraviglie targata Gian Piero Gasperini.

Il prof. come lo chiamano tutti, appassionato di atletica leggera e con un passato da calciatore tra i dilettanti (centrocampista che ragionava col pallone), insegnava educazione fisica, diplomato Isef nel 1983, sposato con Caterina e padre di Raffaele, Marco e Alessandro. Lui è il punto di riferimento dello staff dell’Atalanta che si occupa della preparazione atletica.

Quando a scuola suona la campanella dell’ultima ora Mimmo inizia a collaborare col Crotone calcio (della famiglia Vrenna) e vince ben cinque campionati: 1997-1998 dalla C2 alla C1 (allenatore Giancarlo Morrone); 1999-2000 dalla C1 alla Serie B (allenatore Antonello Cuccureddu); 2003-2004 dalla C1 alla Serie B (allenatore Gian Piero Gasperini (Juric calciatore); 2008-2009 dalla C1 alla Serie B (allenatore Francesco Moriero); 2015-2016 dalla Serie B alla Serie A (allenatore Ivan Juric). È Crotone il suo buen retiro. È qui che torna appena può ed è nella sua città natale che ogni estate chiama a raccolta i suoi amici di adolescenza e li invita a cena. L’impressione è che dopo quanto accaduto a Dublino con la vittoria dell’Europa League, la cena di questa estate sarà più sostanziosa e più partecipata del solito.

Un vincente il prof. Borelli, super preparato e passione viscerale per lo studio di quello che fa. Tutti gli allenatori passati da Crotone avrebbero voluto portarlo con loro. Lo stesso Gasperini è stato in predicato di portarlo con sé quando andò a Palermo, ma poi non ci furono le condizioni. Dal 2010 è stato nello staff di Franco Lerda, prima al Torino poi al Lecce. Poi il ritorno a Crotone nelle formazioni giovanili. Con l’arrivo di Ivan Juric sulla panchina rossoblu il prof. torna in prima squadra per la splendida galoppata verso la storica Serie A. Juric, che lo avrebbe voluto portare al Genoa, lo ha definito “uno dei tre migliori preparatori d’Italia”.

Nel 2016 Gasperini è finalmente riuscito a mantenere la sua promessa col prof. Borelli. A Bergamo era arrivato tra un po’ di scetticismo, ora lo vorrebbero portare in processione insieme a Gasperini.

Quando chiami Mimmo dopo una partita di Coppa, ovunque si trovi ti risponde in crotonese, quasi a non voler mai spezzare quel cordone ombelicale con la sua città. Il sindaco Voce annuncia un riconoscimento del Comune, lui si schernisce perchè non ama i riflettori, ma questa volta li deve sopportare, suo malgrado.

È tutto vero, prof. hai vinto e hai fatto vincere. È tutto vero prof.: Gasperini crea, Borelli fa correre…e la Dea vola e tu goditi tutti i successi perché nessuno più di te li merita.