Crotone, 
Tempo di lettura: 1m 49s

Via Nigro, al via i lavori per 20 nuovi alloggi nel quartiere San Francesco

Sono stati avviati questa mattina i lavori per la realizzazione di venti alloggi in via Nigro, nel quartiere San Francesco. L’intervento rientra nel programma Agenda Urbana e prende ufficialmente il via con la consegna del cantiere alla ditta esecutrice.

Il progetto punta al recupero di un edificio rimasto inutilizzato per oltre dieci anni, restituendolo alla città attraverso una riqualificazione completa. L’obiettivo è trasformare l’immobile in un complesso residenziale destinato a famiglie che vivono condizioni di fragilità abitativa.

L’investimento complessivo ammonta a 1 milione e 875 mila euro e si inserisce in una strategia più ampia volta ad ampliare l’offerta abitativa e a contrastare il disagio sociale. Il nuovo complesso sarà progettato secondo criteri di inclusione, sostenibilità e accessibilità economica.

Dal punto di vista tecnico, l’intervento prevede una riorganizzazione degli spazi interni, il consolidamento strutturale dell’edificio e la riqualificazione delle aree comuni. Particolare attenzione sarà inoltre riservata all’adeguamento alle normative in materia di sicurezza, efficienza energetica e sostenibilità ambientale, con l’obiettivo di garantire standard abitativi moderni.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Vincenzo Voce, che ha sottolineato come l’avvio del cantiere rappresenti “un risultato importante per la comunità”, segnando il passaggio dalla fase progettuale a quella operativa. “Si tratta di un intervento atteso – ha dichiarato – che consentirà di offrire nuove opportunità abitative a famiglie in difficoltà, confermando l’impegno dell’amministrazione nel contrastare il disagio abitativo e nel promuovere una città più equa e inclusiva”.

Sulla stessa linea anche l’assessore all’Urbanistica Giovanni Greco, che ha evidenziato come il progetto si inserisca in un più ampio programma di rigenerazione urbana che coinvolge anche altri quartieri cittadini, tra cui Acquabona e Fondo Gesù. “Non si tratta solo di edilizia – ha spiegato – ma di un intervento che mira a rafforzare la coesione sociale e a offrire nuove opportunità alle famiglie, trasformando un immobile in disuso in uno spazio di vita e stabilità”.

Notizie correlate